Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiTanking e draft lottery, la controposta del sindacato giocatori alla NBA

Tanking e draft lottery, la controposta del sindacato giocatori alla NBA

di Andrea Delcuratolo
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La risposta della NBPA sulla regole “anti-tanking” proposte dalla NBA non si fa attendere. Il sindacato dei giocatori NBA, la National Basketball Players Association (NBPA), ha avanzato una propria proposta per contrastare il fenomeno del “tanking”, ovvero la pratica con cui alcune franchigie perdono volontariamente partite per ottenere scelte più alte al draft NBA. L’iniziativa arriva mentre la lega sta valutando diverse riforme del sistema di lottery in vista delle prossime stagioni.

Le proposte delle NBPA sulla riforma anti-tanking

Secondo quanto riportato da Jake Fischer per The Stein Line, la NBPA ha elaborato un piano articolato su tre direttrici principali: modificare le probabilità della draft Lottery, introdurre sanzioni più severe per chi manipola risultati e rotazioni, e creare incentivi economici legati ai risultati sportivi.

La prima proposta riguarda la struttura stessa della lotteria del draft. Il sindacato dei giocatori si è detto favorevole all’idea di ampliarla a 18 squadre, includendo anche i team che partecipano al play-in. Tuttavia, la NBPA suggerisce alcune modifiche: le 10 peggiori squadre della stagione dovrebbero avere tutte le stesse probabilità di ottenere la prima scelta, ma leggermente inferiori rispetto alla proposta della lega (7% invece dell’8%). Le restanti 8 squadre partecipanti alla lotteria avrebbero invece probabilità identiche tra loro, pari al 3,75% per la prima scelta assoluta.

Il secondo punto riguarda l’applicazione di sanzioni più severe contro i comportamenti considerati come tanking evidente. Tra le misure discusse figurano la riduzione delle probabilità di lotteria, lo spostamento di una scelta al fondo del primo giro o addirittura la sua revoca. In alcuni casi si è parlato anche di multe milionarie per le franchigie che manipolano disponibilità dei giocatori o rotazioni con l’obiettivo di perdere deliberatamente.

L’aspetto più innovativo del piano riguarda però la distribuzione dei ricavi televisivi. La NBPA propone infatti di legare una parte delle entrate nazionali della lega ai risultati ottenuti in stagione regolare. In pratica, le squadre meglio classificate riceverebbero quote più alte dei ricavi televisivi, seguendo un modello simile ai “merit payments” utilizzati nella Premier League inglese. Una riforma di questo tipo renderebbe il tanking molto più costoso dal punto di vista economico per le franchigie.

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