Arizona ha battuto Purdue per 79-64 alle Elite 8 del torneo NCAA 2026 e si è qualificata per la prima volta in 25 anni alle Final Four. Con 20 punti e 7 rimbalzi di Koa Peat e i 18 punti di Ivan Kharchenkov, gli Wildcats hanno recuperato uno svantaggio di 7 punti (38-31) nel primo tempo e dominato la seconda metà di partita per 48-26.
Purdue ha tirato con il 38% collezionando 11 palle perse, crollando nel secondo tempo. E spianando così il passsaggio a Arizona che torna all’atto finale del torneo NCAA dopo l’ultimo viaggio, nel 2001 quando gli Wildcats di coach Lute Olson persero poi in finale contro Duke per 82-72. Koa Peat è stato nominato a fine partita Most Outstanding Player della parte di tabellone del West Regional.
Arizona ha risolto la partita con un parziale di 16-3 nel secondo tempo che ha ribaltato il punteggio dopo la prima metà. Per Purdue prova sottono dei due senior Trey Kaufman-Renn e del leader Braden Smith che hanno tirato male dal campo: senza di loro poche le speranze dei Boilemakers.
Arizona affronterà ora in semifinale alle Final Four di Indianapolis la vincente della sfida delle Elite 8 tra Michigan e Tennessee.
Nella seconda delle due sfide del sabato alle Elite 8 2026, Illinois ha battuto per 71-59 Iowa grazie ai 25 punti del freshman Keaton Wagler e ai 17 punti in partenza dalla panchina di Andrej Stojakovic, figlio d’arte del grande Peja. I Fighting Illini hanno ovviato anche a una partita da 3 su 17 da tre, dominando a rimbalzo (38-21) con David Mirkovic.
Per gli Hawkeyes 24 i punti di Bennett Stirtz in 40 minuti, ma un secondo tempo da 43-27 Illinois di parziale. Gli Illini hanno stravinto la battaglia sotto canestro, a rimbalzo e con 40-12 nei punti in area, per Illinois è il sesto viaggio alle Final Four dove non hanno però mai vinto in 5 tentativi. E in semifinale a Indianapolis li attende la vincente tra UConn e Duke.

