Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston CelticsCeltics Breakdown, il primo posto è davvero una priorità?

Celtics Breakdown, il primo posto è davvero una priorità?

di Salvatore Caligiuri
Celtics

Ottimo momento di forma in casa Boston Celtics, reduci da 10 vittorie nelle ultime 11 partite giocate. Di seguito i risultati della settimana:

@Sacramento Kings 92-108 (Thomas 26 pti, Olynyk 8 reb, Thomas 7 ast)

@Portland Trail Blazers (Thomas 34 pti, Brown 7 reb, Smart 5 ast)

@Utah Jazz (Thomas 29 pti, Horford 9 reb, Thomas 5 ast)

@Dallas Mavericks (Thomas 29 pti, Olynyk 7 reb, Thomas 8 ast)

La prima posizione come obbiettivo principale?

Boston è 2.5 partite dal primo posto occupato dai Cleveland Cavaliers con 27 partite rimanenti e, con l’infortunio che terrà fuori Kevin Love, ci sarebbe la possibilità di superare Lebron James e compagni.

La domanda da porsi è se l’inseguimento è davvero necessario, considerato che la fase calda della stagione sta per arrivare. E’ molto più prudente, infatti, conservare le energie e recuperare gli infortunati (Avery Bradley su tutti).

I Celtics hanno già giocato molte partite tirate, forzando i giocatori chiave a rimanere in campo tanti minuti per poterle vincere. A questo tempo va aggiunto il carico di una stagione da 82 partite e tutte le fatiche che essa comporta.

La salute sarà il fattore più importante nella corsa ai playoff per i Celtics, molto più della posizione con cui finiranno la regular season.

Va ricordato che i Celtics avranno una delle scelte più alte al prossimo draft e inoltre la possibilità di firmare un altro giocatore importante in estate.

Quello che è importante quest’anno è fare bene ai playoff, qualunque sia la posizione, per dimostrare che manca un ultimo tassello per poter tornare a competere ad alti livelli.

Finire nel mezzo della Eastern Conference potrebbe rappresentare più di un problema come testimonia la scorsa stagione.

Gli avversari per la seconda posizione

Boston, innanzitutto, dovrà guardarsi le spalle dalle squadre che le sono dietro in classifica come i Washington Wizards e i Toronto Raptors.

Toronto non sta vivendo un buon periodo di forma ma con l’acquisto di Serge Ibaka sotto canestro e con i soliti DeMar DeRozan e Kyle Lowry diventano una squadra sempre più pericolosa.

Washington, al contrario, sta giocando la pallacanestro migliore degli ultimi due anni guidati dalla coppia di guardie John Wall e Bradley Beal. I Wizards cavalcavano una striscia di 14 vittorie consecutive prima di perdere contro i Cavs a causa di una giocata spettacolare di James.

 

 

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