Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiInizio sorprendente: cinque giocatori in cerca della consacrazione

Inizio sorprendente: cinque giocatori in cerca della consacrazione

di Alessandro Ranieri
cinque giocatori

L’NBA è bella, perché è varia. Non ci sono solo i soliti Lebron James, Kyrie Irving, Steph Curry e così dicendo: questi grandi nomi permettono, grazie alle loro immense capacità tecniche e un’ottima presenza mediatica, di portare la lega a standard sempre più elevati e le proprie franchigie d’appartenenza.  Però, ci sono anche ragazzi che cercano una consacrazione alle loro spalle ed a volte riescono ad emergere diventando dei veri e propri candidati All-Star. Anche questo inizio di Regular Season non sta deludendo e sta regalando sorprese davvero inaspettate. Partiamo con i cinque giocatori che maggiormente si stanno distinguendo in campo.

In vetrina

-D’Angelo Russell (20,9 PPG, 5,7 AST, 4,7 REB)

Il primo di nostri cinque giocatori è la point guard dei Nets, alle prese con un problema al ginocchio ma che ha avuto un avvio di stagione super.

L’esperienza ai Lakers gli ha permesso di capire il mondo professionistico della palla a strisce come funzionasse. Partito con le migliori aspettative, si è rivelato un grande punto interrogativo e ciò ha rischiato di metterlo nell’ombra. Il vero talento di Russell sta venendo fuori e ha ancora tanto margine di crescita davanti a sè, motivo per cui i Brooklyn Nets hanno deciso di puntare su di lui. Fin’ora, l’investimento sta ripagando alla grande. Con i numeri citati all’inizio, si sta rivelando il miglior giocatore dei Nets senza dubbio. Certo, è solo un ottimo punto di partenza ma se continuerà così superando anche il suo infortunio potrà diventare un giocatore molto interessante…

– Aaron Gordon (18.3 PPG, 2. 3 AST, 7.9 REB)

Secondo dei cinque giocatori in ascesa: ecco Aaron Gordon, non solo uno schiacciatore…

Molto probabilmente  la maggior parte degli appassionati del gioco non si sarebbe mai aspettata un inizio cosi convincente da parte degli Orlando Magic. I risultati sono positivi, con 8 vittorie e 6 sconfitte, che sono classificati come quinto miglior record nella Eastern Conference. Impossibile non citare il numero 0 dei “Magici”, vero protagonista di questa grandissima partenza. Un ritmo con numeri pazzeschi, anche se siamo solo alla quattordicesima partita, che potrebbe avere una continuità importante nella stagione. L’obiettivo Playoff con un Gordon cosi migliorato rispetto all’anno passato non è impossibile e vederlo tra le grandi Star della Lega potrebbe richiedere la metà del tempo.

-Eric Gordon (22,9 PPG, 3,0 AST, 2,4 REB)

Da un Gordon all’altro. Parlando degli Houston Rockets, non potremmo non citare James Harden come leader indiscusso. Le sue skills e il suo carisma sono imprescindibili per i suoi compagni. Ovviamente, non può un solo giocatore guidare tutta la squadra. Eric Gordon ha affrontato situazioni difficili con i Pelicans, ma non sembra aver influito sul suo impatto con la nuova squadra, anzi. Quasi 23 punti a partita di media e una manovra d’attacco davvero invidiabile – grazie soprattutto al “shoot first”, tecnica di coach D’Antoni – che gli ha permesso di ritagliarsi una posizione importante nelle gerarchie. Nonostante l’assenza fondamentale di Chris Paul, i Rockets stanno seguendo un percorso molto positivo. E Gordon è uno dei motivi di questo successo.

-Victor Oladipo (23,4 PPG, 3,6 AST, 4,3 REB)

Impossibile non citare Oladipo. Lo scambio in estate con Paul George ai Thunder e Oladipo ai Pacers non è stato facile. Ora, ad Indiana si sta imponendo e potrebbe far rimpiangere la sua vecchia dirigenza. Ovviamente, in cambio hanno avuto un’altra stella di grande talento come George, ma guardare da lontano l’esplosione di un grande prospetto cresciuto in casa propria, non è il massimo. Il suo atletismo, la sua grande grinta e spirito di sacrificio e il suo tiro sono gradualmente cresciuti. Per i Pacers il suo apporto è di vitale importanza.

-Dennis Schroder (19,8 PPG, 6,7 AST, 3,1 REB)

Per noi italiani è un volto noto, dato che lo abbiamo affrontato più volte con la Nazionale tedesca. Uno dei primi posti per i migliori giocatori di questo inizio di stagione va al 17 della franchigia della Georgia.  Gli Atlanta Hawks hanno sempre rimarcato la fiducia nei suoi confronti e non potrebbe essere altrimenti per un ragazzo che risponde sul campo. Lui è il leader indiscusso in questo momento, il trascinatore che deve rialzare il morale di una squadra in piena crisi di risultati e prestazioni. Probabilmente non arriverà mai ai livelli degli All-Star, ma possiamo dire che il ragazzo ha fame di vittoria e il lungo lavoro in questi anni si vede.

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