Mercoledì sera è andato in scena l’atteso match tra due dei possibili nomi caldi per la vittoria del premio di Rookie dell’Anno, Lonzo Ball e Ben Simmons: i due sono i fari del futuro delle loro franchigie (rispettivamente Lakers e Sixers), vista la loro giovane età ma nella gara di ieri a rubare la scena della sfida però sono stati Brandon Ingram e Joel Embiid.
Il centro dei 76ers ha messo a referto 46 punti e 15 rimbalzi, mentre l’ala piccola dei Lakers ha fatto registrare 26 punti e 11 rimbalzi.
Proprio la seconda scelta assoluta dello scorso draft si è reso protagonista si un simpatico, e atipico, momento. Infatti Ingram, dopo non essersi riuscito ad asciugare le mani sudate sul pantaloncino, ha usato l’arbitro come asciugamano. L’arbitro, contro ogni previsione, ha scambiato una risata con il giocatore e a sorvolato sull’accaduto.
Scherzando, qualcuno ha difeso Brandon Ingram dicendo che si è asciugato le mani sull’arbitro perché non poteva rovinare la maglia storica inspirata a quella dei Minneapolis Lakers indossata nella partita giocata contro i Philadelphia Sixers.
I Sixers hanno un record stagionale di 8 vittorie e 6 sconfitte, mentre i Lakers sono all’undicesimo posto ad ovest, sopra i Los Angles Clippers, in crisi di identità dopo un avvio sfavillante. Per la squadra storia di LA sono arrivate 6 vittorie e 9 sconfitte.

