La difesa dei Celtics non è collassata, Marcus Morris lo aveva detto che avrebbe marcato Lebron James come nessun altro. Bene non è andata proprio così, la difesa di squadra di Boston ha isolato il Re, gli ha fatto perdere la bussola con situazioni di gioco in cui Marcus Smart, Brown, Tatum, Horford, Baynes, e Marcus Morris si sono alternati a tenere il Prescelto, con raddoppi di marcatura, intensità e gioco di squadra.
Le parole di Morris sulla difesa dei Celtics
L’ala grande dei Boston Celtics Marcus Morris aveva parlato, nei giorni precedenti alla gara 1 della Finale di Conference, della sfida contro i Cleveland Cavaliers, ma soprattutto dello scontro diretto tra lui e LeBron James. A molti sembrava che avesse esagerato nel suo pronostico, ed invece si sono tutti dovuti ricredere quando alla sirena del quarto quarto il tabellone recitava 108-83 per i Celtics.
Ieri sera il Re ha realizzato un negativo 5 su 16 (31%) al tiro, un incredibile 0 su 5 da oltre il perimetro e ha perso ben 7 palle chiudendo con solo 15 punti. Il numero 13, a fine partite, ha detto che la vittoria è stato un “sforzo di squadra“, che ha avuto come conseguenza la prestazione di LeBron. In più ha aggiunto che “tutti i compagni hanno fatto la loro parte al meglio per difenderlo“.
Insomma difesa dei Celtics di squadra, su questo non ci piove. Il Re è rimasto al palo con 15 punti e 7 palle perse come detto, ma non solo, questi i record negativi ed in numeri di LeBron James:
- il record di 18 gare consecutive da almeno 20 punti, 5 rimbalzi e 5 assist è stata interrotta ieri
- peggior plus/minus della sua carriera ai playoffs
- i Cavaliers sono stati sotto di 26 punti all’halftime, record peggiore della storia nei playoffs per un team (Miami o Cavs) in cui ha giocato LeBron James
Insomma un vero e proprio disastro made in Cavaliers che dovrà essere riscattato in gara 2: riuscirà il Re a superare la difesa dei Celtics? Lo sapremo presto, martedì notte si torna in campo…

