Mike D’Antoni ha deciso, lascia i Brooklyn Nets dopo una sola stagione passata da assistente allenatore di Steve Nash, e il canadese lo ringrazia pubblicamente sul canale Twitter dei Nets.
D’Antoni, 70 anni, resterà nell’orbita di Brooklyn con un ruolo più defilato in attesa che si apra una nuova posizione da capo allenatore altrove, come riportato da ESPN dopo la notizia del passo indietro in panchina.
“Voglio ringraziare Mike per tutto quello che ha fatto per me e per la nostra organizzazione in questo anno“, così Nash “Averlo al mio fianco ha avuto un valore incalcolabile durante la mia prima stagione da capo allenatore NBA. Sarò grato per sempre per tutto quello che mi ha insegnato in tutti questi anni passati assieme, i giocatori e tutto lo staff hanno beneficiato tantissimo del suo tempo passato qui a Brooklyn, e noi tutti auguriamo a lui e alla sua famiglia solo il meglio per il futuro“.
I Brooklyn Nets hanno ottenuto il secondo posto in regular season nella Eastern Conference nonostante gli infortuni occorsi a Kevin Durant, James Harden e Spencer Dinwiddie, e il ritiro per ragioni mediche di LaMarcus Aldridge ad aprile. Ai playoffs i Nets hanno costretto i futuri campioni NBA Milwaukee Bucks a 7 partite al secondo turno, nonostante i guai fisici di James Harden infortunatosi già in gara 1, e di Kyrie Irving in gara 4.
Mike D’Antoni e Steve Nash sono stati l’anima dei Phoenix Suns che tra 2004 e 2010 sono stati tra le migliori squadre della NBA. Dopo la fine della stagione D’Antoni era stato uno degli allenatori considerati dai Portland Trail Blazers che hanno poi puntato su Chauncey Billups.

