Secondo diversi report, tra cui quelli di New York Post e ESPN, i Brooklyn Nets sarebbero interessati a un rinnovo di contratto con Kyrie Irving, ma non sulla base di un contratto lungo, superiore ai 2 anni di durata.
Per Brooklyn sarebbe il compromesso migliore per non perdere un giocatore considerato, nonostante i tanti problemi, fondamentale per tenere “felice” Kevin Durant considerato il legame tra le due star. Compromesso che non è però per nulla assicurato possa andare bene per Irving, che a parole dopo la fine della stagione e l’eliminazione contro Boston ai playoffs aveva espresso la sa intenzione di rifirmare, e lanciato la sua idea di “co-gestione” a quattro della franchigia, con Durant, il gm Sean Marks e il proprietario Joe Tsai (senza menzionare coach Steve Nash…).
Kyrie Irving possiede come noto una player option da 36 milioni di dollari sull’ultimo anno del suo contratto, il 2022\23, che dovrà decidere se esercitare o meno. Dal prossimo anno i Nets potranno schierare anche Ben Simmons, arrivato via trade a febbraio in cambio di James Harden, e ricomporre con Durant e Irving un big three sulla carta ben assortito e temibile.
Secondo Adrian Wojnarowski di ESPN, Kevin Durant sarebbe in questa free agency 2022 in arrivo, “molto meno propenso” a spendersi come in passato per reclutare i free agent alla portata di Brooklyn, come fu lo scorso anno ad esempio per Patty Mils. Un piccolo e potenziale segnale di disamoramento di KD per la “causa” della sua squadra? Difficile da dire, ma sempre secondo Wojnarowski “diverse squadre” starebbero “facendo il tifo” per una rottura tra Brooklyn e Irving, che possa avere come effetto secondario e dirompente la decisione di Kevin Durant di considerare un futuro altrove e chiedere addirittura una trade.
Uno scenario a oggi complicato, ma ce si chiarirà, in una direnzione o nell’altra, con la chiusura della trattativa con Kyrie Irving: sarà rinnovo al massimo salariale, compromesso o rottura definitiva? Irving potrebbe decidere di diventare free agent subito, rinunciando alla sua player option, o tra un anno in caso di mancato rinnovo.
Secondo il NY Post, la trattativa tra Brooklyn e Irving sarebbe “a un’empasse” soprattutto per quant riguarda la durata del contratto. A monitorare la situaizone da vicino c sarebbero almeno LA Clippers, New York Knicks e i Los Angeles Lakers dell’ex compagno di squadra LeBron James.

