Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiGame 3 il suicidio difensivo dei Cavs

Game 3 il suicidio difensivo dei Cavs

di Marco Tarantino
Lebron Larry Nance Cavs

Uno degli aspetti decisivi per gara 3 delle NBA Finals 2018 è stato senza dubbio il duello difensivo in casa Cavs tra Kevin Durant in attacco e Kevin Love, chiamato sempre a cambiare difensivamente e trovarsi in copertura su KD uno contro uno. Non proprio il più bello dei regali per l’ex Minnesota, che ha migliorato senza dubbio la sua fase difensiva ma non tanto da diventare uno specialista o da poter fermare KD.

Tanti aggiustamenti difensivi sono stati portati rispetto alla serie contro Boston e rispetto alle gare viste alla Baia con Hood, Jr Smith e George Hill pronti a seguire Steph Curry in ogni angolo di tiro lasciandolo ad un misero canestro da tre punti anche se decisivo.

Il problema in casa Cavs però c’è stato quando Kevin Love ha dovuto marcare su ogni cambio difensivo Kevin Durant, che senza aiuti difensivi da Tristan Thompson da LeBron James, ha fatto la voce grossa, tirando con una facilità estrema. Per questo motivo i Cavs hanno staccato la spina a cavallo tra il terzo quarto ed il quarto concedendo spesso e volentieri anche i canestri facili sulla difesa dei Pick and roll. Per gara 4 saranno richiesti degli aggiustamenti difensivi per evitare di subire uno sweep. Se ne accorgeranno in casa Cavs? Andiamo a vedere nel dettaglio come i Cavs non avrebbero dovuto difendere in game 3.

Kevin Durant Nba Finals 2018

Cavs gara 4 come non difendere?

Istruzioni per l’uso. Cosa non fare contro Durant. Praticamente tutta la gara a cambiare qualsiasi cosa anche sul 35, pochissimi aiuti difensivi. E sottolineo zero eventuali aggiustamenti, zero aggressività sia sui blocchi che sulla ricezione di palla di KD, sempre sfidato, sempre accettato il cambio e sempre infilati i Cavs a canestro.

Così KD prende fiducia, trova il giusto ritmo, e praticamente ti ammazza la gara. Ci avevano provato anche i Rockets a fare una cosa del genere e non mi sembra sia andata poi molto meglio.
Kevin Love qui difende anche bene, però se non ci sono aiuti difensivi il castello crolla. Meglio lasciare la linea da tre a Green in questo caso, portando anche Thompson o Lebron (moltoooo pigro in tutta la serie in difesa) ad avvicinarsi a KD per provare almeno a dargli fastidio ed a fargli sentire la propria presenza.
Per me i Cavs si sono affossati da soli per situazioni come queste.
Hood offensivamente c’è stato, JR ha messo dei canestri, Love è partito forte, Thompson ha fatto la voce grossa a rimbalzo ma se non difendi di squadra addio.

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