L’ultima volta che i Dallas Mavericks si scontrarono con i Memphis Grizzlies, ci fu una sonora sconfitta 110 – 96 per i texani. I Mavs in quell’occasione arrivavano da un record di 8 – 4, ma con ben 19 palle perse e un misero 39% dal campo non poterono evitare di aggiungere la quinta L. Oggi, invece, i Grizzlies si trovano più in basso in classifica rispetto agli avversari di questa notte e, come loro, con diversi problemi da affrontare.
Da quella partita i Mavs sono riusciti a raggranellare un misero 5 – 6, con pesanti sconfitte contro i Sacramento Kings, gli Houston Rockets e i Washington Wizards. Nel corso di queste 11 partite la media di palle perse si attesta a 13.5 e le % al tiro non sono certo migliori: appena un 43.2% da 2 e un misero 32.6% da 3. Oltre a questi dati vi è Chandler Parsons che non sta recuperando abbastanza in fretta dall’operazione al ginocchio e la difesa a zona che lascia spesso a desiderare.

David Joerger
I Grizzlies, come evidenziato da Jamie Plunkett di mavsmoneyball.com, hanno sguazzato nella mediocrità con un record di 6 – 6. La maggior preoccupazione per l’head coach David Joerger é il vistoso calo in difesa. Durante la stagione 2014 – 15, Memphis era seconda nella classifica di punti concessi, appena 95.1, costringendo al tiro un 44.2% (decimi), e forzando ben 14.6 palle perse (ottavi). In questa stagione invece i numeri si sono quasi invertiti: 100.9 punti concessi a partita (sedicesimi), il 45.9% al tiro (venticinquesimi). Seppur siano sempre ottimi nel forzare a perder la palla, 15.9, vi è un rallentamento generale per quel che riguarda la difesa.
Per i Mavs le chiavi della vittoria si riducono a tre concetti: maggior tiro da 3, rimbalzi e meno palle perse. È dall’inizio della stagione che a Dallas si fatica a tirar da dietro l’arco e con una difesa così molle come quella allenata da Joerger è difficile non approfittarne. Zaza Pachulia nelle ultime partite ha fatto un passo indietro nel rendimento di rimbalzi catturati, con poco meno di 14 a partita. Nello scontro precedente i Mavs erano riusciti a vincere la sfida nei rimbalzi catturati, con l’allora Pachulia da 10 rimbalzi e 13 punti. Infine nel discorso delle palle perse, Deron Williams, JJ Barea e Raymond Felton dovranno sicuramente aver maggior cura nel trattamento di palla ed evitare di causarne ben 11 su 19.
Sembra piuttosto elementare, ma per i ragazzi allenati dall’head coach Rick Carlisle ritornare a giocare con i fondamentali potrebbe esser la via per potersi sollevare dalla nube di mediocrità che li sta accompagnando dall’inizio del mese.

