Quando gli Indiana Pacers decidono di difendere lo fanno in modo esemplare, ne abbiamo la conferma nel secondo tempo della sfida contro i Dallas Mavericks giocata la scorsa notte a Indianapolis: nel primo tempo i pick and roll degli ospiti puniscono efficacemente e Felton (16 punti) riesce più volte a fare quello che vuole in area, all’intervallo il tabellone dice 47-45 Dallas. Ma nel secondo tempo i padroni di casa cancellano l’attacco avversario con una difesa fantastica obbligandoli a soli 34 punti, 62 sono invece quelli messi a referto dalla banda di coach Vogel.
L’andamento della squadra si rispecchia anche nell’andamento dell’ex di turno, Monta Ellis: nei primi due quarti infatti il giocatore, forse intimidito dai suoi ex compagni, non riesce a mettere a referto nemmeno un punto chiudendo un preoccupante 0/8. Nella ripresa invece, complice l’inerzia creata dall’ottima difesa, segna 19 punti mettendo fine alle speranze di quel Mark Cuban che la scorsa estate l’ha voluto lontano dalla sua Dallas.
Altro giocatore fondamentale per Indiana è stato Rodney Stuckey, che ha guidato magistralmente la second-unit smistando ben 7 assist e segnando 12 punti, Paul George (complice l’influenza) continua la sua striscia di partite ‘sotto le aspettative’ chiudendo con 19 punti, 7 rimbalzi e 3 assists ma difendendo benissimo contro Chandler Parsons e Wesley Matthews tenuti rispettivamente a 7 e 4 punti. Nowitzki sempre solidissimo con 13 punti e 7 rimbalzi ma Deron Williams delude, 8 punti e 6 assist per il nuovo arrivato.
In questa partita è emersa la difficoltà degli uomini di Carlisle a difendere sulle squadre che tendono a giocare velocemente, difficoltà forse causata dalla non più giovane età di molti componenti del roster.
I Pacers hanno invece dimostrato che quando difendono sono davvero un osso duro, ma manca la costanza di farlo sempre.
Vi lasciamo agli highlights della partita

