Nikola Jokic potrebbe attendere ancora prima di negoziare con i Denver Nuggets un’estensione del suo contratto, il serbo 3 volte MVP sarà free agent nel 2028 (player option) e non avrebbe fretta di parlare di rinnovi. Già un anno fa quando era diventato eleggibile per l’estensione, Jokic aveva rimandato ogni discorso al 2026, ovvero a oggi ma pare che le sue intenzioni non siano cambiate a distanza di un anno.
Nessun retroscena però, Nikola Jokic si vede solo in maglia Denver Nuggets e non starebbe meditando di lasciare il Colorado. Jokic resterà comunque eleggibile per l’estensione per le prossime settimane altrimenti le parti torneranno a negoziare nel 2027 quando il suo contratto prevederà una player option da 62.8 milioni di dollari per l’ultimo anno di contratto. Oggi Jokic è in Serbia dove si sta preparando per le finestre di qualificazione FIBA ai Mondiali 2027 con la nazionale.
Le preoccupazioni dei Nuggets sono al momento altrove. Cameron Johnson sarebbe eleggibile per un’estensione di contratto ed è richiesto sul mercato, e la rivelazione della stagione 2025-26 Peyton Watson è free agent e Denver dovrà trovare il modo di trattenerlo a roster. Anche a costo di mettervi mano, liberando spazio coi contratti di giocatori come Zeke Nnaji, Julian Strawther e Jonas Valanciunas, che dovrebbe tornare in Europa allo Zalgiris Kaunas. Anche i veterani Bruce Brown e Tim Hardaway Jr saranno free agent così come l’ala Spencer Jones, che è stato parte attiva delle rotazioni di coach David Adelman nella passata stagione.
In 54 partite Peyton Watson ha chiuso la sua stagione con oltre 14 punti di media e il 41.1% da tre in quasi 30 minuti a partita ma un infortunio gli ha impedito di disputare i playoffs, dove il suo impatto è mancato per Denver. Watson avrà tanto interesse sul mercato da free agent e le cifre potrebbero lievitare, per questo motivo i Nuggets potrebbero esplorare trade per Cameron Johnson e persino per Aaron Gordon, che ha però un contratto ancora lungo (scadenza 2029) e impegnativo.
