Alla fine i Los Angeles Lakers hanno evitato l’incrocio pericoloso con i Golden State Warriors, considerati dai più una contender in pectore prima di perdere tre partite in casa di fila e relegarsi ai play-in. E al loro posto, LeBron James e compagni affronteranno i Minnesota Timberwolves usciti sesti dalla riffa dell’ultima giornata di regular season a Ovest.
Per i Lakers si tratterà di una serie molto più insidiosa di quanto possa sembrare. I Twolves sono stati una squadra migliore dei gialloviola numeri alla mano da dopo la pausa per l’All-Star Game come record (18-8) e defensive e offensive rating. Minnesota ha chiuso la sua stagione con 11 vittorie nelle ultime 15 partite e arriva ai playoffs con slancio e la squadra al completo.
Julius Randle, Naz Reid e Rudy Gobert metteranno sotto pressione la frontline leggera dei Lakers, che dall’altra parte hanno però in Luka Doncic l’uomo che appena un anno fa e con un’altra maglia (sorvolare, prego) faceva fuori i Twolves in finale di conference per 4-1. “Saranno degli avversari molto tosti, hanno giocato meglio di chiunque altro di recente, da top 10 sia in attacco sia in difesa e ci presenteranno diversi problemi da risolvere” così coach JJ Redick. Lakers e Timberwolves hanno giocato contro solo una volta dall’arrivo di Doncic a LA, un campione troppo piccolo per trarre spunti, “avremo parecchio lavoro da fare, perché sono forti“. In stagione Lakers e Twolves sono 2-2.
Dall’altra parte i Twolves sono soddisfatti di aver evitato i play-in grazie anche al regalone dei Golden State Warriors. “Non volevamo proprio andarci ai play-in, li abbiamo già visti. Volevamo andare direttamente ai playoffs e guadagnarci questa settimana di pausa“, ha detto Anthony Edwards. Minnesota ha battuto facilmente gli Utah Jazz all’ultima giornata di regular season e ha poi approfittato del KO interno degli Warriors contro i Clippers per superarli in classifica al sesto posto.

