Masai Ujiri risponde a Lowry: "Partenza DeRozan? Fa parte del gioco"
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Masai Ujiri risponde a Lowry: “Partenza DeRozan? Fa parte del gioco”

Masai Ujiri

Masai Ujiri risponde a Lowry: “Partenza DeRozan? Fa parte del gioco”

Nei giorni scorsi, Kyle Lowry aveva espresso ancora una volta il proprio disappunto in merito alla cessione dell’amico fraterno DeMar DeRozan da parte dei Toronto Raptors, per mano di Masai Ujiri che la scorsa estate hanno raggiunto un accordo con i San Antonio Spurs per dare loro la guardia californiana e il centro Jakob Poeltl in cambio di Kawhi Leonard e Danny Green. Una mossa che spiazzò un po’ tutto il mondo della NBA, in particolar modo la point guard dei canadesi.

“Mi sono sentito tradito perché DeMar è un mio grandissimo amico e non mi aspettavo che lo scaricassero. Il presidente fa il suo lavoro, io faccio il mio.”, ha commentato l’ex Memphis Grizzlies e Houston Rockets ai microfoni della giornalista di ESPN Rachel Nichols, mettendo in evidenza il fatto che, nonostante i Raptors stiano facendo molto bene, il ricordo delle sei stagioni passate al fianco di DeRozan è tutt’altro che svanito.

Toronto, infatti, è attualmente prima a Est col miglior record della lega (21-5) e appare una delle poche certezze in un avvio stagionale in cui gran parte delle contender sta facendo fatica a trovare continuità di rendimento. Merito anche e soprattutto del nuovo arrivato Kawhi Leonard, che sta facendo registrare medie di 26.1 punti, 8.6 rimbalzi, 2.9 assist e 1.8 palle recuperate col 49% al tiro e il 36% da dietro l’arco in 20 presenze.

Incomprensioni con Lowry? La smentita di Masai Ujiri

Kyle Lowry e DeMar DeRozan, compagni di squadra per sei stagioni tra le fila dei Raptors.

In assenza di quest’ultimo, ci pensano gli altri membri di uno dei gruppi più compatti e coesi della lega, i vari Ibaka, Siakam, Valanciunas, VanVleet, Green e Anunoby, a trascinare la squadra al successo. Quanto a Lowry, il classe ’86 sta offrendo prestazioni da incorniciare ed è attualmente al primo posto della classifica assist, con ben 10.1 passaggi vincenti per gara. “Io e Kyle non abbiamo affatto un cattivo rapporto. Se ritiene che abbia sbagliato a lasciar partire DeRozan, allora posso capirlo, ma i giocatori vanno e vengono e in questo business bisogna imparare a convivere con situazioni del genere. Nell’atto di una trade parliamo con gli agenti, non abbiamo un contatto diretto coi giocatori.”, ha commentato in merito Masai Ujiri.

Il presidente dei Raptors si è poi soffermato sui fattori che lo hanno portato a dare il via libera alla partenza di quello che per nove anni è stato l’uomo franchigia dei suoi: “Abbiamo pensato che fosse il momento giusto di cambiare per poter finalmente competere per qualcosa di importante. Dio benedica DeMar, non avrei voluto scambiarlo, ma si tratta di una di quelle cose che vanno fatte e basta. Da quando sono arrivato a Toronto, ho sempre amato da morire Kyle, un professionista dal cuore grande che dà l’anima in campo. Non abbiamo mai avuto scontri né gli ho mai fatto nulla di male.”

Dennis Izzo
dennisizzo13@icloud.com
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