Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsBlazers, prima vittoria da head coach per Tiago Splitter: “Momento complesso”

Blazers, prima vittoria da head coach per Tiago Splitter: “Momento complesso”

di Michele Gibin
tiago splitter

La reazione è di quelle d’orgoglio per i Portland Trail Blazers, tornati in campo 48 ore malcontate dopo l’arresto dell’head coach della squadra Chauncey Billups, finito invischiato nelle indagini dell’FBI su scommesse illegali e malavita.

Portland ha battuto in casa i Golden State Warriors in back to back, per 139-119 con 26 punti di Deni Avdija e 22 punti dalla panchina di Jerami Grant, i Blazers hanno mandato ben 8 uomini in doppia cifra con anche 19 punti di Toumani Camara e una doppia doppia da 12 punti e 11 assist di Jrue Holiday. E’ stata quella di venerdì notte al MODA Center la prima vittoria NBA per Tiago Splitter come coach ad interim della squadra.

Golden State ha invece patito il back to back, reduce dai tempi supplementari contro i Denver Nuggets, e il solo Stephen Curry è arrivato pronto. Per lui 35 punti in 27 minuti con 7 su 12 da tre mentre Draymod Green e Jonathan Kuminga hanno collezionato 9 palle perse in due. Gli Warriors hanno concesso il 53% dal campo ai Blazers, non proprio l’attacco migliore della NBA e commesso la mostruosità di 25 palle perse contro una difesa, quella si, al top di lega.

“E’ un momento onestamente complicato, con Chauncey Billups abbiamo avuto solo belle esperienze e i nostri pensieri sono per lui e la sua famiglia. Abbiamo però anche un lavoro da compiere” ha detto Splitter “Io? Mi sentivo pronto e lo devo essere“.

I Portland Trail Blazers hanno sospeso Billups a tempo indeterminato, un possibile preludio a un licenziamento per giusta causa vista anche la gravità delle accuse di cui il coach e hall of famer da giocatore dovrà rispondere. L’ex stella dei Detroit Pistons avrebbe secondo l’FBI passato informazioni riservate su alcune partite dei Blazers agli allibratori, per aggiustare le scommessse, e ancor peggio avrebbe prestato volto e presenza a un circuito di poker truccato organizzato da esponenti delle famiglie della mafia italoamericana di New York. Nella stessa retata la FBI ha arrestato Terry Rozier dei Miami Heat e l’ex giocatore e allenatore NBA Damon Jones, assieme a altre 31 persone.

Contro gli Warriors, Portland ha segnato 41 punti nel secondo quarto (41-28) e toccato il +18 nel terzo periodo. A metà quarto quarto le due squadre hanno svuotato le rispettive panchine e dato spazio alle riserve, per Donovan Clingan 14 punti con 8 rimbalzi.

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