Dopo una lunga battaglia, continuata per due tempi supplementari, i Milwaukee Bucks si sono arresi ai Toronto Raptors. I canadesi padroni di casa hanno ottenuto la vittoria per 112-118, nella prima uscita sul parquet amico. La serie ora è riaperta sul 2-1 per Milwaukee, e gara 4 sarà un passaggio fondamentale per l’esito di queste Finali della Eastern Conference.
GAME 3 THRILLER!
Toronto survives at home in 2OT for its first win of the series. pic.twitter.com/avTCSnqs7U
— ESPN (@espn) May 20, 2019
I padroni di casa sono stati in vantaggio per larga parte dell’incontro. Dopo essere andati sotto a 2 minuti dall’inizio delle ostilità, i Bucks avevano ritrovato il pareggio sull’88-88 a 4 minuti dalla fine dell’ultimo quarto, con un tiro da dentro di George Hill. Un canestro da due di Khris Middleton a 2 secondi dal termine ha poi mandato le squadre al primo overtime, sul 96-96.
Nei primi 5 minuti supplementari, i Raptors hanno tenuto ancora il pallino del gioco. Ma due tiri liberi di Hill a 14 secondi dal termine hanno spedito l’incontro, sul 103-103, al secondo overtime. In questo periodo finale i Bucks non sono riusciti più a rimanere a contatto di Kawhi Leonard e compagni, che hanno chiuso le ostilità con un vantaggio confortevole.
The best plays from tonight's 2OT battle in Toronto:#FearTheDeer pic.twitter.com/00Avhmaby8
— Milwaukee Bucks (@Bucks) May 20, 2019
Nessun titolare di Milwaukee ha raggiunto quota 20 punti, mentre ci sono riusciti George Hill (24, tirando 7/9 dal campo e 7/8 dai liberi) e Malcom Brogdon (20), in uscita dalla panchina. Lo stesso Giannis Antetokounmpo non ha brillato sotto canestro, realizzando 12 punti e segnando 5 tiri su 16 tentati. Si fa in parte perdonare vincendo la bellezza di 23 rimbalzi. Non è stato comunque abbastanza per evitare la sconfitta sul lungo periodo.
“Non mi aspettavo sarebbe stato facile”
In seguito alla sconfitta e alla prestazione opaca, come riportato da Malika Andrews, per ESPN, il numero 34 dei Bucks si è concentrato, nello spogliatoio, sull’analisi dei suoi errori. Non si è presentato in conferenza stampa, ma ha preferito rispondere alle domande dei giornalisti direttamente dallo spogliatoio, che è stato l’ultimo ad abbandonare. Il greco è anche uscito anticipatamente dalla partita per somma di falli.
Giannis fouls out less than one minute into the second overtime.
— Malika Andrews (@malika_andrews) May 20, 2019
Giannis ha parlato così delle sue emozioni e di quelle dei compagni:
“Non ci piace perdere. E’ la cultura che abbiamo costruito come squadra. Ora siamo ancora a due partite dalle Finals, ma non possiamo saltare i passaggi. Dobbiamo farlo partita per partita, giorno per giorno. (…) Oggi saremmo potuti essere in vantaggio per 3-0, ma non abbiamo giocato abbastanza bene. Non mi aspettavo sarebbe stata un serie facile, comunque.”
Il giocatore ha poi risposto con decisione, lasciando lo spogliatoio, a chi gli ha chiesto se fosse deluso da se stesso per questa prestazione:
“Neanche per sogno! Sono Giannis. Ciò che ho fatto in vita mia fino ad ora lo sapete: spedito soldi a casa, messo i miei fratelli in scuole private, aiutato la mia famiglia in Grecia e in Nigeria. Deluso per una partita? Sarei davvero deluso da me stesso se lo fossi.”
Ha concluso promettendo miglioramenti in gara 4 e lodando il lavoro dei compagni in uscita dalla panchina, che hanno dato tanto in una notte in cui in titolari non erano al massimo.
"Even though their leaders had a bad night, they were able to send this game to double overtime."
Giannis on the @Bucks bench. #NBAPlayoffs pic.twitter.com/r6OZU3RPsR
— NBA TV (@NBATV) May 20, 2019

