Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsCleveland CavaliersCavs, Altman dopo l’arrivo di Harden: “Adesso andiamo a vincere”

Cavs, Altman dopo l’arrivo di Harden: “Adesso andiamo a vincere”

di Lorenzo Razzetti

L’arrivo di Harden a Cleveland ha indubbiamente cambiato quelle che sono le ambizioni dei Cavs, che adesso puntano a vincere nel brevissimo termine. A confermarlo è stato lo stesso President of Basketball Operations Koby Altman, che di recente si è espresso sull’arrivo del Barba. Altman ha sottolineato come, nonostante la squadra fosse in ripresa dopo un inizio difficile, la possibilità di cambiare le carte in tavola ed aggiungere a roster una star del calibro di Harden fosse un’occasione da non perdere. La dirigenza infatti è convinta che, con la sua aggiunta, adesso si possa davvero puntare a vincere anche in postseason.

“Penso sia giusto dire che abbiamo avuto un inizio di stagione deludente, e che ogni anno si cerchi un modo per migliorare il roster.”, ha detto Altman. “Ovviamente, abbiamo imbastito una trade importante per portare qua James Harden. Pensiamo che alzi il nostro potenziale e ci dia una possibilità concreta di avere successo anche ai playoffs. Non è uno scambio che abbiamo preso alla leggera, ma sappiamo che James ci aiuterà e quindi siamo entusiasti di dargli il benvenuto.”

Altman ha poi voluto sottolineare come, nonostante Mitchell abbia gradito l’arrivo di Harden a Cleveland, il suo ruolo sia stato marginale nella trattativa. Il President of Basketball Operations ha infatti negato di aver ricevuto pressioni dalla propria superstar per intavolare lo scambio. Allo stesso tempo però è chiaro come, accelerando i tempi e provando a vincere subito, la dirigenza cerchi di assicurarsi da parte di Donovan il massimo coinvolgimento nel progetto.

“Molti fattori hanno influenzato il processo decisionale e la valutazione”, ha affermato Altman . “Tutto entra in gioco quando si deve prendere una decisione come questa. Ma non è giusto etichettare Donovan come colui che ci ha forzato la mano o cose del genere. Donovan è stato incredibilmente disponibile. Così come Austin Brown, il suo rappresentante. Penso che siano contenti. Credo che lui sia contento di quello che abbiamo fatto, ma di certo non ne è stato lui la causa principale, e non è giusto etichettarlo come tale.”

Anche Atkinson è convinto: “La coppia Harden-Mitchell funzionerà”

Infine arrivano anche le prime parole del coach Atkinson sull’aggiunta di Harden a roster. L’allenatore dei Cavs si è mostrato entusiasta del nuovo innesto, garantendo che la coppia Harden-Mitchell funzionerà bene.

“I grandi giocatori si integrano perfettamente”, ha detto. “È raro che questo non funzioni. Ora tocca a noi allenatori capire come farli funzionare, capire le rotazioni, scegliere come giochiamo quando uno dei due è da solo in campo, come giochiamo con entrambi insieme. Sono tutte cose da capire. Ma di solito quando hai giocatori così talentuosi e, non mi stancherò mai di sottolinearlo, giocatori con un QI elevato, è molto più facile per lo staff tecnico capire queste cose. Credo che, con i grandi, ti fai da parte e li lasci essere sé stessi”.

C’è quindi grande ottimismo in casa Cavaliers per l’arrivo di Harden. Se c’è poi una cosa certa, è che adesso non ci si può più nascondere: ora si punta per forza ad arrivare fino in fondo. Al momento Cleveland è 4°, con però due partite e mezzo di distanza dai Knicks secondi. Vedremo se con James e gli altri innesti i Cavs troveranno gli equilibri e la profondità necessaria per risalire questo Est che, come ripetiamo sempre, al momento è senza un vero e proprio padrone.

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