Dopo un’annata da rookie NBA con i Boston Celtics tutto sommato positiva, Payton Pritchard ha acceso la sua estate al torneo Pro-am di Portland. In Oregon ha infilato due gare da 92 e 57 punti segnati, guadagnandosi i titoli dei media e la ribalta sui social network.
Ora, però, i suoi saranno impegnati nella giornata di domani nella gara valevole per il titolo della Summer League di Las Vegas, contro i Sacramento Kings. Boston arriva alla finale con un percorso nettissimo dal record di 4-0. Percorso dei Celtics cui lo stesso Pritchard ha contribuito in tre uscite, con medie di 20.3 punti, 8.7 assist e il 57.7% da tre punti.
Quello che già prima dell’esplosione al Pro-am si stava rivelando come uno dei protagonisti assoluti del basket estivo NBA, ha ora annunciato su Twitter che si riunirà ai suoi proprio in occasione della partita decisiva del torneo estivo. Torneo che porta tante belle notizie ai Celtics, al netto chiaramente di un ambiente molto lontano da quello dei parquet della stagione NBA.
Nella sua prima annata nella lega, Pritchard ha giocato 66 partite, di cui 62 in uscita dalla panchina allora capitanata da coach Brad Stevens. Il tutto mantenendo medie da 7.7. punti, 2.4 rimbalzi e 1.8 assist in 19 minuti a notte. L’obiettivo per la seconda annata NBA sarà senz’altro quello di migliorare le proprie statistiche, ritagliandosi magari anche un ruolo più importante, al netto del recente arrivo di Dennis Schroder.
Molto dipenderà comunque anche dall’impressione che il giovane farà sul nuovo capo allenatore dei suoi, Ime Udoka. In ogni caso, se le premesse sono queste, Pritchard sarà in grado di creare bei grattacapi nella programmazione delle rotazioni dei suoi Celtics.

