Chris Paul ha definito la sua decisione di firmare per gli LA Clippers “qualcosa di logico”, su cui non è valsa neppure la pena pensarci. Nonché la più facile.
CP3 vestirà per il 2025-26 di nuovo la maglia dei Clippers, di cui dal 2011 al 2017 è stato leader e superstar. Da free agent Paul ha avuto diverse squadre tra cui scegliere ma il giocatore aveva già espresso il desiderio di tornare a casa, a Los Angeles dove la sua famiglia vive, e anche per questo avrebbero potuto esserci solo i Clips. “E’ stata la decisione più semplice che abbia mai preso e la ragione è qui, la mia famiglia” ha detto durante la conferenza stampa di presentazione a LA.
“Se devo essere onesto, sarei tornato qui comunque e con qualsiasi mezzo. Anche senza sapere che tipo di squadra saremmo stati. L’unica cosa che volevo era tornare ai Clippers e tornare qui a casa mia. E tra l’altro posso già dirvi che mia moglie e i ragazzi sono già stanchi di avermi a casa, perché da quando sono tornato non faccio altro che saltare in giro e ripetermi ‘sono a casa, sono a casa!’ Non parlo d’altro. E’ una di quelle cose che ho sperato per tanti anni, e ho sempre tenuto viva ma non sai mai in realtà se diventerà possibile. Non ho davvero molto altro da dire. Io amo il basket, amo giocare ma prima di tutto amo la mia famiglia“.
AI Clippers, Chris Paul non sarà più la superstar della squadra anche per motivi anagrafici, sebbene il gruppo sia di quelli piuttosto stagionati. CP3 e Brook Lopez (37 anni) sono state le due aggiunte a roster principali assieme a Bradley Beal e John Collins, i due leader tecnici restano Kawhi Leonard e James Harden. Paul e Harden si ritrovano dopo ben 6 anni da compagni di squadra, dai tempi degli Houston Rockets. Un’avventura che li portò a una sola partita dalle NBA Finals nel 2018 ma che finì male, con un diverbio tra le due star e la trade per Chris Paul.
Acqua passata. “Ne abbiamo parlato, dei tempi a Houston. Il nostro era un rapporto di un certo tipo allora, ed è anche questo che ci ha resi una squadra così forte. E posso dire che quei Rockets sono stati la squadra più divertente in cui abbia giocato, James è uno di quelli che ama stare in palestra e lavorare. E’ abbastanza strano avere una seconda opportunità dopo tanti anni, come se avessimo un lavoro da finire. Vedremo“.
Paul non ha risposto alle domande sul suo ritiro al termine della prossima stagione, rimandando la questione. Coi Clippers ha firmato un contratto di un anno a 3.6 milioni di dollari, “e affronto la stagione col massimo entusiasmo senza pensare troppo a cosa verrà dopo. Viviamo il momento. Il mio ruolo? Sarà diverso ma non cambia l’essere presente ogni giorno, qualsiasi cosa succeda, per la squadra“.
