I Miami Heat hanno pareggiato contro gli LA Clippers ormai in caduta libera, il record di franchigia al tiro da tre punti con 24 triple segnate nella vittoria per 140-133 al Kaseya Center in casa, lunedì notte.
24 su 46 da tre per Miami, con 30 punti dell’ex di giornata Norman Powell e 27 punti di Bam Adebayo, Tyler Herro e Andrew Wiggins hanno invece chiuso con 22 punti a testa. Contro i Clippers si è rivisto in campo anche Simone Fontecchio che nelle ultime uscite col rientro di Herro aveva perso minuti, per l’azzurro 7 punti in 21 minuti di campo.
E’ la terza volta nella storia della franchigia che gli Heat segnano 24 triple in una singola partita, Miami ha vinto il secondo periodo per 41-32 e segnato 38 punti nel terzo periodo, specchio di tempo in cui ha siglato un parziale di 30-2 che ha “scassato” i poveri Clippers. Per Kawhi Leonard 36 punti ma nulla da fare.
Miami si è intanto confermata macchina da punti, è infatti la quinta volta in stagione che la squadra di coach Erik Spoelstra raggiunge o supera quota 140 in partita.
Tutt’altra musica per i Clippers (5-16) la cui stagione 2025-26 si sta rivelando un fallimento. Dopo un avvio da 3-2 si record LA ha perso 13 delle ultime 15 partite e neppure il rientro di Kawhi Leonard ha saputo finora invertire la rotta. Era dal lontano 2010-11 che i Clippers non partivano così male, ed era la versione perdente della squadra prima dell’arrivo di Chris Paul che li avrebbe trasformati in contender.
