Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMiami Heat Conor McGregor manda al pronto soccorso la mascotte degli Heat

Conor McGregor manda al pronto soccorso la mascotte degli Heat

di Michele Gibin
Conor McGregor-Burnie-heat-mascotte

La mascotte dei Miami Heat Burnie, o meglio l’uomo che lo impersona, è finito al pronto soccorso dopo gara 4 delle finali NBA tra Heat e Nuggets a causa di una gag finita male con Conor McGregor, l’ex campione UFC irlandese.

McGregor ha preso parte con Burnie a una gag durante un timeout in gara 4 in cui i due hanno simulato una scazzottata. Come da programma Burnie è finito al tappeto dopo un solo colpo, che tale doveva rimanere, ma McGregor ha pensato bene di sferrare alla povera mascotte un secondo pugno dritto in volto, mentre questa era a terra.

L’impersonatore di Burnie ha accusato il secondo pugno, non previsto, tanto da dover ricorrere a dei controlli al pronto soccorso, che per fortuna hanno escluso danni.

Oltre a essere uno dei più grandi lottatori di arti marziali miste di sempre, Conor McGregor ha anche una fedina penale “invidiabile” tra denunce, multe e processi per reati come eccesso di velocità alla guida, aggressione, rissa e furto. Nell’ottobre 2021 il suo nome entrò anche nelle pagine di cronaca della stampa generalista italiana per una sua aggressione al presentatore TV Francesco Facchinetti, in un locale di Roma.

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