Il momento che avrebbe generato inevitabilmente mille meme è arrivato presto nella partita, quando Luka Doncic a metà del primo quarto della partita tra i suoi Los Angeles Lakers e i “suoi” Dallas Mavs, ha segnato la prima e unica tripla della sua partita, per poi girarsi e fare la faccia cattiva per qualche istante verso la panchina dei Mavericks, nei cui pressi era seduto Nico Harrison, l’uomo che ha osato cederlo via trade.
La partita l’hanno poi vinta i Lakers per 107-99, Dallas ha retto con la difesa e con Kyrie Irving e Klay Thompson pur giocando senza centri di ruolo. Per Doncic una tripla doppia da 19 punti con 15 rimbalzi e 12 assist, con 6 su 17 dal campo e 1 su 7 da tre, LeBron James ha segnato 27 punti con 12 rimbalzi e per rapidità e potenza espressa è sembrato a tratti il più giovane in campo, non il più vecchio. Doncic ha fatto fibrillare il pubblico della Crypto.com Arena in due momenti, quello della tripla sopra citata e con un assist no look da occhi dietro la testa per un tiro da tre di Austin Reaves.
Nel quarto quarto, a risultato acquisito, i tifosi della Crypto.com Arena hanno cantato la sigla della serata col coro “thank you Nico” rivolto a Harrison. Il quale in questo momento ha più amici a Los Angeles di quanti non ne abbia a Dallas. Kyrie Irving ci ha provato a rovinare la festa a tutti con 35 punti, per Klay Thompson 22 punti con 8 rimbalzi ma i Mavs non hanno avuto niente in attacco da PJ Washington, Max Christie e Spencer Dinwiddie e hanno terminato persino sotto quota 100 punti. Con 5 minuti ancora da giocare Mavs e Lakers erano ancora pari, sul 91-91 ma Dallas ha poi segnato soli 8 punti.
“Nelle ultime ore tante emozioni e poco sonno, è qualcosa anche di difficile da spiegare” ha detto Luka Doncic dopo la partita, una partita che fino a tre settimane fa si aspettava di giocare a maglie invertite, prima della trade sorprendente di inizio febbraio. “E’ stata una giornata diversa, in campo a volte mi sembrava di non sapere esattamente cosa stessi facendo. ma è andata. Per elaborare davvero ci vorrà il suo tempo, ora sono contento che la partita sia finita. tante emozioni da gestire ma piano piano si fa tutto“.
Chi si aspettava un Doncic arrembante, in versione playoffs 2024, non ha tenuto conto del fattore umano e della situazione straniante. Lo sloveno non ha giocato una partita impeccabile nonostante la tripla doppia ma ha lasciato il segno anche nel quarto quarto con un paio di canestri e due assist per LeBron James, e ha mosso i piedi in difesa nonostante una forma fisica che deve ancora crescere.
“Come suoi compagni di squadra abbiamo capito di che tipo di serata si trattasse per lui e volevamo vincere anche per lui” ha detto LeBron James “Sappiamo cosa è successo, le cose dette, e noi siamo qui per supportarlo. Sono contento che ci siamo riusciti con le giocate giuste quando contava. Tutte queste emozioni possono pesare, Luka aveva probabilmente tante cose per la testa che c’entravano poco con la partita ma l’ha gestita benissimo secondo me“.

