Sono un Klay Thompson vintage e un Cooper Flagg da 35 punti, suo nuovo massimo in carriera nella NBA, a dare ai Dallas Mavs il successo per 114-110 all’Intuit Dome contro gli LA Clippers, Flagg è diventato nella nottata di sabato il giocatore più giovane ad aver mai segnato almeno 35 punti in una partita, superando LeBron James.
Per l’ex Duke 13 su 22 dal campo con 8 rimbalzi, 8 su 11 ai tiri liberi in 35 minuti. Klay Thompson è esploso nel quarto periodo con 6 su 8 dal campo e ha segnato 23 punti in 26 minuti partendo dalla panchina, i Mavs in back to back erano privi di Anthony Davis che era tornato in campo 24 ore prima contro i Lakers dopo quasi un mese d’assenza. Ai Clippers non sono bastati 30 punti di un Kawhi Leonard predicatore nel deserto, dalla panchina LA non ha niente e James Harden segna 29 punti ma tirando male e mettendo assieme ben 7 palle perse. Per John Collins, altro uomo in possibile uscita da qui a due mesi sul mercato, 21 punti totali.
Scende a 5-15 il record dei Clippers, i cui piani per la stagione non erano questi. Non che a Dallas non si fossero fatti sogni di gloria poi presto caduti ma almeno i Mavs hanno Cooper Flagg e possono sorridere. “Sono stato aggressivo come i coach mi dicono sempre di essere. Devo essere sempre più aggressivo e convivere con gli inevitabili errori, con la fiducia. I miei compagni si fidano di me e io me ne accorgo, mi sento più libero“.
“Il potenziale di Flagg è illimitato” parola di Klay Thompson “Ha tutte le doti per diventare un grande, a volte non sembra vero che dovrebbe ancora essere un freshman al college. Fare parte del suo inizio di viaggio NBA è una bella cosa, possiamo esserne testimoni“.
Cooper Flagg e LeBron James sono a oggi gli unici due 18enni ad aver segnato almeno 35 punti in una partita NBA, LeBron ci riuscì due volte nel dicembre del 2003 da rookie ma da oggi è Flagg il più giovane di sempre. In stagione, Cooper Flagg sta viaggiando a 15.7 punti di media con 6.5 rimbalzi e 3.5 assist a partita col 45% dal campo e 1.4 recuperi difensivi.

