I Toronto Raptors, bontà loro, avevano per una sera fatto sembrare i Dallas Mavs una squadra di basket con un capo e una coda ma appena 24 ore dopo gli Oklahoma City Thunder, pur non brillando, li hanno limitati a soli 94 punti segnati e fatto assaggiare al buon Cooper Flagg che cosa può essere un back to back NBA.
OKC ha vinto per 101-94 a Dallas, distraendosi nel quarto periodo dopo aver toccato anche il +20 (89-69) e permettendo ai Mavs addirittura di riportarsi a -1 con l’ultimo canestro dal campo di serata di D’Angelo Russell. A rintuzzare la rimonta ci hanno pensato i tiri liberi di Shai Gilgeous-Alexander e Chet Holmgren ma la dormita non prevista per i campioni NBA in carica resta.
Shai ha segnato 23 punti con 8 assist, per Holmgren 18 punti con 11 rimbalzi. I Thunder sono ancora senza Jalen Williams che sta recuperando dall’operazione al polso subita in estate dopo il titolo NBA, e non hanno giocato neppure Alex Caruso, Isaiah Joe e Kenrich Williams per acciacchi vari. Per i Mavs è stata un’altra serata di patimento per Klay Thompson, male al tiro (3 su 11) e sempre attaccato nella sua metà campo, Klay ha giocato soli 22 minuti e alle sue spalle coach Kidd ha trovato più energia nonostante le basse percentuali di Russell e Jaden Hardy.
Cooper Flagg ha finito il suo primo back to back NBA in carriera con 1 su 9 dal campo per 2 punti, e con una spalla così, frutto di un contatto di gioco. Flagg ha giocato sopra al dolore e dopo la partita è rimasto col ghiaccio e le fasce sulla spalla sinistra dolorante, la sua presenza per mercoledì contro gli Indiana Pacers è per ora in dubbio ma l’infortunio non preoccupa. “Non ho neppure capito contro chi ho sbattuto, qualcuno forse mi ha trattenuto da dietro, ho sentito subito male alla spalla però“. Jason Kidd lo ha tolto dal campo nel quarto periodo con Dallas in rimonta grazie a Russell, Hardy e Anthony Davis. Davis ha chiuso con 26 punti e 11 rimbalzi.
I Thunder non hanno ancora perso in stagione (4-0) mentre i Dallas Mavs stanno faticando, 1-3 il record con due rovesci contro Spurs e Wizards e l’unica vittoria sempre in casa contro i modesti Raptors. Lunedì notte OKC ha tirato con 6 su 30 da tre ma tenuto Dallas al 38% scarso al tiro, e dominato a rimbalzo (55-36), per i Mavs assenti sia Dereck Lively II sia Daniel Gafford.

