Home ItalbasketDanilo Gallinari saluta tutti: “Spero d’essere stato leader e un buon compagno di squadra. Ora mi vedo Gm”

Danilo Gallinari saluta tutti: “Spero d’essere stato leader e un buon compagno di squadra. Ora mi vedo Gm”

di Andrea Delcuratolo

Danilo Gallinari saluta tutti in conferenza stampa. Dopo l’addio alla pallacanestro annunciato in questi giorni, l’ex Boston Celtics ha salutato tutti in una conferenza stampa aperta ai media. Nell’incontro, sono stati toccati molti temi fra cui la sua carriera, la sua vita da giocatore negli Stati Uniti e il suo futuro. Gallo però si cura di essere ricordato nel modo migliore possibile: “Mi auguro di essere stato un leader positivo e un bel compagno di squadra”.

Danilo Gallinari a tutto tondo: “Mi piacerebbe una carriera da GM”

Uno degli aspetti più significativi della carriera del nativo di Sant’Angelo Lodigiano è l’essere sempre andato vicino al titolo NBA. A riguardo ha detto: “Il momento in cui sono stato più vicino al titolo è stato il terzo anno a Denver e l’anno a Boston. Tutti e due anni coincisi con brutti momenti. Però sono stati anni in cui giocavo nelle squadre più forti. L’anno di Atlanta è stato l’anno in cui sono arrivato più in fondo ma era un risultato inaspettato, nessuno si aspettava saremmo arrivati così avanti”.

La sua carriera l’ha visto giocare anche a Oklahoma City, nel 2019-20. Con la squadra campione in carica, sono state 62 le partite disputate per 18.7 punti di media. In quella stagione, fra le fila dei campioni NBA vi era già Mark Daigneault, l’attuale coach di Shai Gilgeous-Alexander e compagni a quei tempi solo assistente e allenatore di Danilo. Negli ultimi giorni, il coach ha speso splendide parole su Gallinari che a riguardo ha detto: “Io con Mark ho un rapporto particolare. Mark era il mio allenatore. Ad ogni vice-allenatore vengono affidati 2-3 giocatori. Abbiamo vissuto la pandemia facendo tre mesi di quarantena ad Oklahoma e le nostre famiglie sono molto legate. Gli dicevo sin da subito che sarebbe stato un grande allenatore. Si vedeva proprio che aveva tutte le carte in regola per fare bene”.

La domanda più gettonata è stata quello sul futuro, legato anche al nuovo ciclo della Nazionale targato Luca Banchi. A tal proposito l’ex Atlanta Hawks risponde: ” Ho visto le partite. E’ chiaro che il gruppo sono praticamente tanti ragazzi nuovi e soprattutto come allenatore hai pochissimo tempo per preparare queste partite. Anche perchè le stesse Nazionali contro le quali giochiamo spesso, hanno sempre gli stessi giocatori, cosa molto difficile per noi causa Eurolega ed altre competizioni. […] E’ un gruppo tosto e che può far bene. Ho rimandato 20026 perchè non ho fretto di scegliere. Sicuramente metterò giù qualcosa di pù completo e può esserci un futuro in NBA. Non mi vedo come allenatore, mi piacerebbe una carriera dirigenziale, magari da GM che è un lato che devo approfondire. Al 3×3 ci gioco con gli amici e non mi ci vedo”.

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