Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston CelticsDopo gara 7, Embiid: “Che bella sensazione”. Mazzulla: “Tatum out per scelta mia”

Dopo gara 7, Embiid: “Che bella sensazione”. Mazzulla: “Tatum out per scelta mia”

di Michele Gibin
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E’ un po’ come se tutte le sventure capitategli negli anni, soprattutto ai playoffs, gli fossero state ripagate in una singola serie per Joel Embiid, che col suo rientro da gara 4 contro i Boston Celtics ha ribaltato una situazione che pareva decisa per i Philadelphia 76ers.

Embiid ha segnato 34 punti con 12 rimbalzi e 6 assist in gara 7 in trasferta al TD Garden per eliminare Boston e portare i Sixers al secondo turno dei playoffs. Philadelphia ha rimontato uno svantaggio di 1-3 nella serie vincendo la “bella” fuori casa, una piccola grande impresa.

Che i Celtics, con la loro frontline leggera e inesperta, avrebbero avuto delle difficoltà contro Embiid era facile previsione, e così è stato. In gara 7 coach Joe Mazzulla ha provato a mischiare le carte, cambiando rotazioni e quintetti ma Joel ha risolto ogni rebus difensivo che i Celtics gli hanno proposto. Neemias Queta ha sprecato troppi falli in maniera ingenua, e contro i cambi difensivi con Jaylen Brown e Hugo Gonzalez, Embiid ha dominato. Nikola Vucevic non s’è neppure alzato dalla panchina, non in grado di reggere in difesa contro la star dei 76ers nelle partite precedenti.

Embiid non ha fatto certo tutto da solo, Tyrese Maxey ha chiuso con 30 punti e VJ Edgecombe con 23 punti da veterano, con 5 su 11 da tre e tutta la maturità e calma del mondo, eccezionale per un rookie.

E’ una bella sensazione. Ovviamente abbiamo ben altri obiettivi in mente ma battere finalmente i Celtics è proprio una bella sensazione. In passato in una situazione simile mi era sempre mancato qualcosa ma ho sempre sostenuto che non si vince e perde da soli, serve una squadra. E per come stiamo giocando ora, così in sintonia sia in attacco sia in difesa…“così Embiid.

Forti del loro centro titolare di nuovo in forma, dopo tre settimane di stop a causa dell’appendicite e l’ennesimo rientro in corsa, i Sixers affronteranno ora i New York Knicks in una serie che si preannuncia fisica e ruvida, nonché un altro classico della Eastern Conference. Embiid ha giocato 39 minuti in gara 7 e s’è conquistato 11 tiri liberi (9 su 11). “Joel ha fatto di tutto per esserci e per poter restare in campo, siamo andati tanto da lui in partita ovviamente ed è bastato” ha detto coach Nick Nurse.

Nel momento del massimo bisogno Sixers, quando i Celtics hanno recuperato uno svantaggio in doppia cifra nel quarto periodo, è stato però Tyrese Maxey a rispedirli indietro con due canestri importanti. Boston ha poi chiuso senza più energie, e col rimpianto di aver giocato gara 7 senza Jayson Tatum, fermato da un guaio al ginocchio sinistro. Avanti per 3-1 nella serie però, i Celtics non hanno saputo trovare risposte in difesa a Embiid, e in attacco hanno vissuto soprattutto in base alle loro percentuali da tre punti. 13 su 49 da tre in gara 7 per i biancoverdi con tanti errori per Derrick White e Jaylen Brown soprattutto.

Dopo gara 7, coach Mazzulla ha spiegato le ragioni del forfait di Jayson Tatum, nella partita più importante dell’anno per Boston: “Oggi JT era in difficoltà col ginocchio, ho deciso assieme al nostro staff che non avrebbe giocato“. Per ovviare alla sua assenza e a delle rotazioni giocoforza alterare, Mazzulla ha schierato un quintetto base inedito in gara 7 con Luka Garza, Baylor Scheierman e il fin qui pochissimo utilizzato Ron Harper Jr accanto a Brown e White. Mossa che non ha pagato e che ha sollevato alcuni dubbi sebbene l’impatto sia stato relativo: Harper Jr ha giocato soli 4 minuti e Garza 9 ma Philadelphia ha sfruttato l’errore tattico di Boston con un primo quarto da 32-19 che ha indirizzato la partita 

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