Prolungamento pluriennale di contratto e promozione per Onsi Saleh, executive degli Atlanta Hawks che è stato nominato nuovo president of basketball operations della squadra.
Saleh, arrivato secondo nel 2026 alle spalle di Brad Stevens nella corsa al premio di Executive of the Year NBA, è agli Hawks da poco più di un anno. E in pochi mesi ha cambiato volto al roster e chiuso operazioni di mercato importanti, come la cessione a gennaio dell’ex giocatore franchigia Trae Young e di Kristaps Porzingis e l’aggiunta di CJ McCollum e Jonathan Kuminga. Gli Hawks hanno giocato una grande seconda parte di stagione e hanno ottenuto la qualificazione diretta ai playoffs a Est.
Con Jalen Johnson, All-Star e All-NBA nel 2026, e con il fresco Most Improved Player of the Year Nickeil Alexander-Walker e Onyeka Okongwu e Dyson Daniels, Atlanta è una delle squadre giovani più interessanti della Eastern Conference. Sul mercato, McCollum e Kuminga saranno free agent o eleggibili per un’estensione di contratto, e al draft 2026 avranno ben due prime scelte, la numero 8 ereditata dai New Orleans Pelicans, e la loro numero 23 al primo giro.
Onsi Saleh era arrivato agli Atlanta Hawks nel 2024 come assistente general manager, per poi subentrare nel 2025 a Landry Fields a capo del front office.

