Gli Charlotte Hornets ritrovano il loro leader LaMelo Ball ma continuano a perdere manifestando ancora una volta problemi in difesa, vero punto debole della squadra di Clifford in questo inizio di stagione.
Nella sfida giocata questa notte gli Hornets sono stati sconfitti dai Detroit Pistons con il punteggio di 141-134 in una gara terminata all’overtime.
“Ci preoccupiamo solo di quanti punti segniamo.” Con questa frase l’allenatore di Charlotte, Steve Clifford, ha esordito nella conferenza stampa post partita di questa notte. Gli Hornets sono al momento la 27esima squadra dell’intera lega per punti subiti a partita, sinonimo di un reparto che non sta funzionando e che sta condannando Charlotte all’ultimo posto nella Eastern Conference con sole 7 vittorie a fronte di 21 sconfitte.
Clifford ha affermato che nessuno dei suoi uomini si sta impegnando come dovrebbe in difesa, mancando in alcuni passaggi fondamentali come la difesa sulla palla o il rientro in transizione. “Stiamo giocando senza difesa. Non difendiamo sulla palla, non stiamo affrontando bene la transizione difensiva, la nostra unica preoccupazione è segnare più punti possibile.“
L’unica notizia positiva della sfida di questa notte per gli Hornets è il rientro di LaMelo Ball, che è stato fermo ai box per 11 partite a causa di un infortunio alla caviglia sinistra. Il figlio di Lavar ha chiuso la sfida contro i Pistons con 23 punti e 11 assist, commettendo il suo sesto fallo negli ultimi secondi dei tempi regolamentari.
Anche Ball ha sottolineato l’importanza di svoltare in difesa se si vuole invertire la rotta in questa stagione. “Dobbiamo migliorare nella fase difensiva, se lo facciamo in fretta possiamo svoltare la nostra stagione.”
Il rientro di LaMelo ha garantito a Charlotte maggiore fluidità offensiva, permettendo ai suoi di chiudere tre quarti oltre i 30 punti realizzati. Anche Mason Plumlee ha sottolineato l’importanza di Ball per i suoi compagni, affermando che è molto importante per loro averlo di nuovo in squadra. “E’ molto talentuoso, la sua regia ci ha permesso di eseguire bene i nostri schemi offensivi. E’ bello riaverlo con noi.”
