Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsHouston RocketsKevin Durant, game winner contro i Suns: “E’ quel che succede quando mi cacci…”

Kevin Durant, game winner contro i Suns: “E’ quel che succede quando mi cacci…”

di Michele Gibin
kevin durant

La prima partita da avversario contro i Suns l’aveva saltata, la seconda Kevin Durant ha fatto in modo che i suoi ex tifosi se la ricordassero.

KD ha segnato 26 punti e il tiro da tre della vittoria allo scadere per 100-97 dei suoi Houston Rockets, al termine di una partita che nel quarto quarto è diventata anche una sfida nella sfida con Devin Booker. La star dei Suns, reduce dal game winner di 24 ore prima contro i Thunder, è finito stavolta dall’altra parte della barricata per così dire, nonostante una prova da 27 punti.

Proprio sull’ultimo possesso dei Suns, Booker non è riuscito a prendere un buon tiro e il pallone non ha colpito neppure il ferro per un’infrazione di 24 secondi. Ai Rockets sul 97-97 pari sono rimasti appena 3.8 secondi per scongiurare i tempi supplementari in casa. Abbastanza per Kevin Durant.

L’ex di serata s’è fatto consegnare sulla rimessa il pallone da Jabari Smith Jr, e in palleggio arresto e tiro da tre punti ha bruciato retina e sirena per il 100-97 conclusivo per i Rockets. Per KD è stata solo la seconda tripla di serata, chiusa con 2 su 12 dalla lunga distanza.

Se significa qualcosa di più contro i Suns? Decisamente” ha detto Durant dopo la partita “Io non me ne sarei andato da Phoenix, è stata la prima volta che mi hanno messo alla porta“. I Suns avevano tentato già alla trade deadline del febbraio 2025 nella passata stagione di cedere Kevin Durant e provare a ricostruire il roster, senza riuscirvi. E appena terminata la stagione KD era stato ceduto ai Rockets che cercavano proprio un giocatore per le situazioni d’attacco come quella di lunedì notte. E hanno preso uno dei migliori.

Giocare così contro una squadra che ti ha cacciato e ti ha reso un capro espiatorio è una bella sensazione. A me è dispiaciuto perché io ci ho messo tutto l’impegno e cura per loro, per la città e la squadra. Ma fa parte del gioco, e così quando giochi contro una tua ex squadra hai sempre quel qualcosa in più. Non ho nulla contro i miei ex compagni ma di certo volevo batterli e mostrare loro che c’è ancora qualcosa nel serbatoio, ecco“.

Per i Rockets che hanno giocato senza Alperen Sengun, infortunato, è la vittoria numero 22 in stagione. Per Jabari Smith Jr e Amen Thompson 17 punti a testa, Houston ha tirato con 9 su 37 da tre.

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