Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsKobe Bryant cortometraggio: “Il basket è arte, lo sport è arte”

Kobe Bryant cortometraggio: “Il basket è arte, lo sport è arte”

di Giovanni Oriolo
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Kobe Bryant cortometraggio candidato all’Oscar, il Black Mamba ne ha parlato facendo riflessioni a 360 gradi sullo sport e sull’arte.
In 20 anni di carriera NBA, Kobe Bryant ha dimostrato tutto il suo enorme talento, scrivendo il suo nome nella storia del basket, della lega NBA e dei Los Angeles Lakers. Però il Black Mamba, non si accontenta e vuole dimostrare il suo valore anche fuori dal campo da gioco.
Kobe Bryant cortometraggio: “Chi lo ha detto che sappiamo solo giocare a basket?”
Futuro Hall of Fame, dopo due anni dal suo ritiro, fa nuovamente parlare di se ma per motivi non legati direttamente al basket. Questa volta non per una sua grande prestazione o per una vittoria della sua squadra, ma per un cortometraggio animato a cui ha lavorato, “Dear Basketball”, e per il quale è stato candidato all’Oscar. Bryant vuole dimostrare di non essere solo un ottimo cestista, ma di essere un uomo polivalente.
Mi è sempre stato detto che, se sei un giocatore di basket, tutti si aspettano solo che tu giochi” ha dichiarato Kobe Bryant a Kelley Carter di Undefeated. “Quindi se sei un cestista sai solo giocare? Per gli altri questo è tutto ciò che devi fare, nessuno pensa che tu sappia gestire i soldi o che sappia fare l’uomo d’affari o che possa essere uno scrittore, ecc… Cosa pensano che faccia uno quando si ritira?”

Kobe Bryant cortometraggio: le parole relative all’arte

L’ex Lakers ha continuato l’intervista dicendo: “Io voglio essere un narratore. È bello, è qualcosa che mi piace ed è un un modo per far ricredere le persone, è un modo per fargli pensare: Okay, Kobe può davvero fare qualcosa di diverso da dribblare e tirare“.
Il Mamba è convinto che le persone siano troppo chiuse in schemi mentali d’altri tempi e lui vuole dimostrare che una leggenda del basket, una volta superato i 40anni, non ha finito di lavorare, o è obbligato a rimanere nel campo sportivo. Non a caso il nativo di Philadelphia ha deciso di buttarsi nel mondo della spettacolo.

Kobe chiude dicendo: “Sono tutti troppo concentrati sullo sport in maniera chiusa, noi raccontiamo storie meravigliose riguardanti lo sport. Se guardi lo sport nel suo complesso, collega le persone di tutto il mondo, su scala globale. Proprio come la musica o le altre arti. Il basket, lo sport è arte.”

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