Mancano poche partite alla fine della regular season NBA, ma troppe per iniziare a fare seri calcoli per la fascia che va dalla quarta all’ottava posizione nella Western Conference dove il traffico non manca.
Lakers, Grizzlies, Warriors, Timberwolves e Clippers sono incastrate in un balletto al termine del quale tutte o quasi potrebbero ancora finire o quarte o ottave. Warriors, Twolves e Clippers si stanno giocano la qualificazione diretta ai playoffs e il sesto posto e Memphis, che ha provato a cambiare marcia esonerando coach Taylor Jenkins, sembra oggi la squadra più in difficoltà del gruppo.
Sole tre partite separano i Lakers quarti dai Clippers ottavi. E delle restanti, quello di Golden State è decisamente il calendario più difficile con partite contro Grizzlies e Lakers che decideranno quasi tutto per loro, e contro Nuggets, Rockets e Suns, e con i Clippers all’ultima partita.
Stabilire ora con approssimazione quali saranno gli accoppiamenti e gli avversari è impossibile. Si può però tratteggiare l’identikit delle squadre che – potendo – si vorrebbero evitare o invece incontrare, decisamente. E’ il caso dei Los Angeles Lakers che da quarti sono un po’ più padroni del proprio destino. Doncic e compagni giocheranno contro gli Warriors il 4 aprile e quindi contro i Pelicans già in vacanza da mesi, per poi affrontare due volte gli OKC Thunder già sicurissimi del primo posto e del miglior record NBA. Chiuderanno contro Dallas (in lotta per i play-in a propria volta, un bel po’ più giù), ancora Rockets e e Portland Trail Blazers.
Da quarta testa di serie i Lakers affronteranno la quinta, che oggi sarebbero gli abbordabili Memphis Grizzlies. Ja Morant & company hanno appena mezza partita di vantaggio sugli Warriors e uno spareggio da vincere tra due giorni, partita che i Lakers dovranno guardare con molta attenzione: da lì probabilmente uscirà la vera quinta testa di serie e l’avversaria di primo turno.
Inutile dire che tra le due, sarebbe meglio affrontare Memphis che non Golden State che da quando c’è Jimmy Butler ha un record di 17-2 quando Jimmy e Steph Curry giocano assieme. I Grizzlies sono a rischio caduta oltre il sesto posto con un calendario che, dopo la partita contro gli Warriors, proporrà loro in trasferta Miami, Detroit e Charlotte prima di tre partite difficili contro Twolves, Nuggets e Mavs per chiudere. I Lakers sono al momento a una sola vittoria dal terzo posto di Denver, contro cui hanno anche il tie breaker a favore. I Nuggets hanno un piccolo margine e un calendario non privo di ostacoli, con partite contro Twolves, Warriors, Pacers, Kings, Grizzlies e Rockets, tutte squadre ancora in gioco per qualcosa.
Se l’obiettivo di calcolo dei Lakers è quello di favorire una serie contro i Grizzlies, o di evitarsi un primo turno contro Golden State, il percorso migliore è puntare al terzo posto dei Nuggets, Jokic permettendo.
Golden State è proiettata in avanti e ai playoffs diretti, e alla quinta piazza ma il calendario difficile li costringerà a guardarsi ancora alle spalle con Timberwolves e LA Clippers a sola mezza partita di distacco. Gli Warriors hanno il tie breaker a sfavore contro i Clippers e a favore contro i Twolves e tra le due sono i Clippers quelli col calendario decisamente più agevole. 5 partite in casa di fila contro Pelicans, Mavs (due volte), Spurs e Rockets prima di due trasferte contro Rockets e Golden State contro cui però i giochi in caso di parità sono già fatti, un piccolo vantaggio in più.
Un incastro che può sicuramente sembrare eccitante ma che in realtà è quanto di meno sportivo possa esistere. Perché?
Al netto di come finiranno, se ottavi o settimi, oggi Clippers e Twolves hanno ben 6.5 vittorie in più dei Dallas Mavs noni in classifica. Ed è totalmente inaccettabile che dopo aver giocato una stagione decisamente migliore rispetto a squadre dal record perdente come Dallas, Sacramento e Phoenix, siano costrette a dover giocare una o due ulteriori partite persino col rischio di restare fuori dai playoffs. E allo stesso modo, ribaltando il discorso, è inaccettabile che a squadre come Mavs, Suns e Kings che non si meritano altre chance, i play-in ne possano concedere ancora una di giocare i playoffs.
