Home NBA, National Basketball AssociationNBA News LaMelo Ball potrebbe davvero essere chiamato con la prima scelta al draft 2020

LaMelo Ball potrebbe davvero essere chiamato con la prima scelta al draft 2020

di Lorenzo Brancati

Dopo diversi anni durante i quali è stato il centro di diverse e controverse vicende mediatiche, LaMelo Ball torna alla ribalta, finalmente in ottica Draft. Il fratello minore di Lonzo, sarà infatti eleggibile per la prossima notte delle scelte e sembra ne possa essere uno dei protagonisti assoluti.

Dopo la dipartita dalla High School di Chino Hills del fratello ora in forza ai New Orleans Pelicans, la carriera di LaMelo ha vissuto molti alti e bassi. Per seguire le indicazioni del padre Lavar Ball, il giovane è prima finito a giocare tra professionisti in Lituania, per poi tornare negli States e vedersi precluse le possibilità di militare in NCAA, spendendo diversi mesi tra la lega di famiglia, la fallimentare JBL, ed un breve ritorno in High School alla Spire.

Oggi Ball milita nel campionato australiano, la NBL, con la speranza di attirare ancora gli occhi degli scout NBA. E dopo diversi anni durante i quali il sogno di giocare nella lega americana sembrava lentamente svanire, oggi una chiamata al Draft, anche importante, sembrerebbe seriamente alla portata.

Mock Draft ESPN, ecco LaMelo Ball

Come di consuetudine, già prima dell’inizio della stagione diversi esperti sono soliti pubblicare una prima previsione per il Draft, chiamata “Mock Draft“. Trattandosi di previsioni così anticipate, sono comunque da considerarsi quantomeno aperte a cambiamenti.

In ogni caso, nel Mock Draft 2020 di ESPN, opera di Jonathan Givony, è proprio il nome di LaMelo Ball quello più sorprendente. Secondo l’esperto, che per ora lo attesta alla terza scelta, potrebbe concretamente candidarsi anche alla primissima chiamata. Givony ha riportato le parole di un anonimo dirigente NBA:

Se continua così, non vedo perché non dovrebbe essere un candidato alla prima scelta. Ha cambiato completamente la percezione che avevo di lui . E tutte le informazioni che ho messo insieme da ex allenatori e compagni raccontano qualcosa di diverso rispetto a quanto mi aspettassi relativamente a come si comporta in campo.

Sembra dunque che la partecipazione al campionato australiano sia stata davvero una manna dal cielo per Ball, del quale uno scout NBA, anche in questo caso anonimo, ha aggiunto:

Mi ricorda Luka Doncic. Per stazza, qualità e creatività. Gioca a un ritmo altissimo e non lo spaventa nulla. Quando ha la palla pensi sempre possa accadere qualcosa di magico. Può passare in maniera efficace in corsa e con entrambe le mani. Il suo stile di gioco sarebbe perfetto per la NBA, soprattutto se circondato da tiratori e finalizzatori. 

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