Durante un episodio recente del podcast The Players Choice, Mike James dell’AS Monaco ha elencato i suoi 5 personali migliori giocatori NBA, e escluso Stephen Curry con una motivazione che ha fatto discutere.
Per James, che nella NBA ha giocato a Phoenix e Brooklyn e si è costruito una carriera da star in Europa, seppur con qualche passaggio a vuoto, tra CSKA Mosca, Olimpia Milano e Panathinaikos, i migliori giocatori NBA di oggi sono LeBron James, Joel Embiid, Luka Doncic, Giannis Antetokounmpo e il suo amico Kevin Durant, ma non Stephen Curry. Perché?
“Steph Curry? Per come gioca e per come ottiene ciò che fa, è un giocatore monodimensionale per me a volte. Gioca poco da point guard primaria, e da pariruolo mi dà un po’ fastidio (…) KD, Giannis, Luka, Embiid e LeBron possono fare tutto in ogni squadra, non so se Steph a Minnesota sarebbe stato lo stesso, per lui diventerebbe un po’ più complicato. Farebbe comunque i numeri, ma non sarebbe lo stesso”.
Parole che hanno virtualmente scavalcato l’oceano da Monaco a San Francisco, e che sono giunte anche all’orecchio di Stephen Curry. Che ha voluto rispondere a suo modo, accennandovi dopo una domanda che riguardava il suo camp estivo di basket per ragazzi che si sta tenendo in questi giorni. “Come sarà per i ragazzi giocare uno vs uno con me? Brutta per loro, si metterà male… anche se sono un giocatore monodimensionale, saranno comunque guai per loro… scusate, sapete che ogni tanto faccio lo spiritoso!“, per poi scoppiare a ridere.
Una frecciata accolta con sportività da Mike James che ha ritwittato la clip della risposta di Curry a sua volta, su Twitter.
