Rimontati dai Milwaukee Bucks in casa, i Dallas Mavs hanno perso la partita numero 8 della loro stagione nonostante la miglior prova dell’anno di Cooper Flagg, che ha segnato 26 punti con 9 rimbalzi nel KO per 116-114 casalingo.
Mavs che non hanno saputo conservare i 13 punti di vantaggio conquistati a inizio quarto periodo contro dei Bucks in back to back e fin lì piuttosto pasticcioni, anche con un Giannis Antetokounmpo da 30 punti finali ma con 5 palle perse e 7 su 12 ai tiri liberi. Dallas ha subito 37 punti nel quarto quarto, affossata dai mattoni di Klay Thompson e D’Angelo Russell, ormai impresentabili e panchinati da coach Jason Kidd, i Mavericks hanno sbagliato 10 tiri liberi e tirato con 9 su 39 da tre.
Per Milwaukee Kyle Kuzma che sta disputando in uscita dalla panchina una più che buona stagione, ha chiuso con 26 provvidenziali punti in 32 minuti, nel finale sono stati i suoi canestri e quelli di Ryan Rollins a proteggere la rimonta Bucks. Dallas ha avuto due occasioni per pareggiare la partita con Max Christie e PJ Washington, spedito in lunetta sul -3 a un secondo dalla fine da un fallo di Giannis. L’ex Hornets ha fallito il secondo tentativo chiudendo di fatto la partita, in precedenza era stata una palla persa di Washington e Flagg in coabitazione a dare a Kuzma la schiacciata del +3 sul 116-113.
Nel quarto periodo mentre i Bucks rimontavano, il pubblico dell’American Airlines Center se l’è presa ancora con il Gm della squadra Nico Harrison con l’ormai puntuale coro “Fire Nico!”. Il general manager dei Mavs è da mesi sommerso dalle critiche per la trade del gennaio 2025 con cui Dallas ha spedito Luka Doncic ai Los Angeles Lakers in cambio di Anthony Davis, Max Christie e una futura prima scelta al draft NBA. Davis non sta giocando, ancora alle prese con un infortunio, e altri giocatori su cui Harrison e i Mavs hanno puntato come Thompson, Russell e Naji Marshall, PJ Washington e Dereck Lively II stanno faticando o sono infortunati.
L’assalto a Harrison, la cui posizione appare ormai indifendibile, ha offuscato assieme alla sconfitta il massimo in carriera NBA di Cooper Flagg che ha chiuso con 9 su 15 dal campo e 7 su 10 in lunetta. Flagg aveva siglato a 29 secondi dal termine con una gran giocata il +1 Mavs, andando a segnare sull’aiuto nientemeno che di Antetokounmpo. Poi Rollins ha replicato e da lì solo errori.
“I cori? Bisogna concentrarsi e dare ai tifosi qualcosa di cui essere fieri” così il superveterano Klay Thompson “Se riprenderemo a vincere le partite ci riprenderemo anche l’affetto dei tifosi. Pensare ai cori non ci aiuterà in questo senso. Oggi abbiamo dato tutto, così come nella partita precedente, i tifosi fanno ciò che ritengono giusto ma non dobbiamo pensarci troppo“.
Anthony Davis è out per un problema muscolare al polpaccio sinistro e i Mavs vogliono essere particolarmente prudenti con lui, vista anche la sua storia di infortuni. Al momento non c’è ancora una data per il suo rientro, né per quello di Dereck Lively II, sotto canestro coach Kidd ha dato minuti nelle ultime uscite al rookie da Memphis Moussa Cisse che sta mostrando buone cose.
