Las Vegas Summer League, ai gialloviola la battaglia contro i Cavs
A poco più di 24 ore dal convincente successo contro i Pistons, i Los Angeles Lakers (5-0) affrontano i Cleveland Cavaliers (5-1) per l’accesso al Championship Game della Las Vegas Summer League. Dopo aver apprezzato quanto mostrato in campo da Hart e compagni, il neo lacustre LeBron James preferisce non assistere alla sfida contro la sua ex squadra.
A causa di un non specificato malessere, Simon deve fare a meno di Alex Caruso che viene sostituito in quintetto da Rathan-Mayes. Hart, Mykhailiuk, Willams e Ayres completano la lineup.
L’avvio della gara è caratterizzato dai jumper dell’atteso rookie Sexton e dalle triple di Holland. I lacustri faticano e si appoggiano alle iniziative di Svi, che produce per sé ed innesca Ayres, tenendo a contatto i suoi, 10-15. Hart entra finalmente nel match segnando due triple che alimentano il parziale (16-0) innescato dallo scatenato ucraino – a segno per ben quattro volte dall’arco – che capovolge l’inerzia del match. Nei minuti finali del quarto i Cavs si riavvicinano approfittando del riposo dei due leader gialloviola, 28-23.

Svi Mykhailiuk and Josh Hart at Las Vegas Summer League (Ty Nowell, Lakers.com)
Come di consueto, la – decimata – second unit californiana soffre, col solo Newman in grado di produrre qualcosa. Sexton attacca l’area guadagnando diversi viaggi in lunetta, risponde Hart con un paio di spin move in penetrazione. Svi dimostra di essere più che un semplice tiratore andando a schiacciare un alley oop in transizione. Le buone iniziative di Artis e la presenza di White sotto le plance tengono i Cavs a contatto.
Le triple di Josh e Smith, fissano il punteggio all’intervallo lungo: 50-47. Josh & Svi combinano per 30 punti totali.
Josh Hart vs Collin Sexton
I Cavs trovano subito il pareggio sfruttando l’incapacità dei Lakers di trovare alternative ai soliti noti. Hart – dopo l’ottimo lavoro su Korkmaz e Knox – prova a mettere la museruola a Sexton, con il quale si era beccato a fine 2Q.
Momento brutto della gara – quattro falli in attacco – sfruttato dai Cavs per trovare il sorpasso. Josh spegne subito l’entusiasmo dei ragazzi di coach James Posey grazie ad un gioco da tre punti ed una tripla. Tuttavia i lacustri non riescono ad allungare a causa delle troppe seconde opportunità concesse, mentre XRM pasticcia in attacco. La sesta tripla di Svi chiude la frazione, 73-71.
Lacustri ancora molli in avvio dell’ultimo periodo, Hart gioca iso su iso – quasi hero ball – che producono poco ed a sprazzi. Coach Miles Simon rimette Mykhailiuk a cinque dalla fine, sul +1. Gli animi si scaldano ed arrivano anche un tecnico per parte. Un paio di jumper di Rathan-Mayes tengono in vita i gialloviola prima delle triple di Hart e Brodziansky, 95 pari a due minuti dalla fine. 1/2 ai liberi per Svi che trova poi un fortunoso jumper di tabella. Sexton risponde dall’arco a 26″ dalla fine. Josh e lo stesso Young Bull sbagliano le triple della vittoria, 98-98. It’s overtime!

Josh Hart and Collin Sexton at Las Vegas Summer League (John Locher, AP Photo)
Il regolamento della Las Vegas Summer League prevede mini OT da due minuti, per cui non sono ammesse false partenze. Sexton segna due volte, rispondono Hart e XRM. I due sfidanti fanno entrambi 1/2 dalla linea della carità regalando al pubblico del Thomas & Mack Center altri 120 secondi di passione.
Dopo una gara non brillante, Rathan-Mayes diventa protagonista servendo Ayres per l’affondata prima di segnare il canestro che di fatto chiude la gara. 112-109 il finale.
Josh Hart “Cosa penso della mia gara? Ho sbagliato due tiri liberi in un momento chiave.”
Dodicesima vittoria consecutiva per i Los Angeles Lakers negli ultimi due tornei in Nevada, che nonostante i tanti momenti di confusione sono riusciti a contenere i parziali Cavs. L’intensità difensiva, complice anche l’assenza di Caruso, è stata tra le minori del torneo.
Poiché l’MVP del torneo verrà deciso prima della finale, Josh Hart appare il logico favorito per succedere al compagno Lonzo Ball. Josh ha dovuto tenere troppo il pallone, limitando i tagli a canestro senza palla che tanto sono stati efficaci nelle gare precedenti. 37 punti, 9 rimbalzi, 13/28 dal campo, 6 triple e +12 di +/- le sue cifre.
Stimolato dal trash talk della panca Cavs, Svi Mykhailiuk è partito a tutta, rallentando poi nel seconda parte del match prima di sparire, di fatto, nel doppio OT. L’ucraino si conferma tiratore di livello (31 punti, 6/11 dall’arco) e dotato di ottimo QI.
Nonostante soffra a rimbalzo, buona la prova di Jeff Ayres (20+5+3) che fa valere la maggiore esperienza. Xavier Rathan-Mayes (12+2+9) male in difesa e spesso è confusionario in attacco, tuttavia è stato decisivo nel finale.
Si conferma prospetto di valore Collin Sexton (27, 9/22 con 5 perse) che mostra personalità prendendosi tiri importanti e sfidando ripetutamente Hart. 17 per John Holland e Jamel Artis, 14+5+5 per Scoochie Smith dalla panca.
Per la prima volta nella storia della Las Vegas Summer League, il Championship Game sarà un rematch dell’anno precedente. Nella notte tra Martedì e Mercoledì sfida tra Lakers e Portland Trail Blazers, le migliori del primo round ed entrambe imbattute.
Schedule, statistiche e risultati delle altre gare sul sito della NBA.

