Dei Brooklyn Nets spenti perdono al Barclays Center la loro seconda partita della stagione, su tre giocate, e la prima in casa davanti al loro pubblico.
Gli Charlotte Hornets, seppure senza Terry Rozier infortunato a una caviglia e con LaMelo Ball che non gioca il quarto periodo, si impongono per 111-95 sfruttando l’energia di Ish Smith, Cody Martin e i 32 punti con 9 rimbalzi di un Miles Bridges efficientissimo.
I Nets, dal canto loro, sparano a salve da tre punti (9 su 35), il solo Kevin Durant sembra avere l’energia giusta per affrontare la gara mentre James Harden è lento, falloso (5 falli) e impreciso, con tanti passaggi che raggiungono i compagni nelle stringhe delle scarpe: risultato, 8 palle perse per il Barba in 33 minuti. Brooklyn resta nonostante tutto in partita per tre quarti e mezzo grazie a Durant, che segna 38 punti con grande facilità e 17 su 24 al tiro. E’ il resto della truppa di coach Steve Nash a non esserci, Patty Mills non fa mai canestro, dopo due partite in cui era stato infallibile, Bruce Brown (riesumato dalla panchina dopo due DNP di fila) si mangia troppi canestri da sotto, Jevon Carter fa troppo poco in attacco (1 su 7 al tiro) per essere uno starter NBA credibile in una squadra con ambizioni da titolo.
Nets-Hornets, decisivi Smith e Martin nel quarto quarto
Agli Hornets basta attendere il quarto quarto, quando Durant va in panchina, per piazzare il parziale giusto. Harden commette due falli offensivi di fila su Cody Martin, che lo aspetta con furbizia sotto il canestro su due penetrazioni “telefonate” dell’ex Rockets, e dall’altra parte Ish Smith tiene alto il ritmo in transizione, dove la difesa dei Nets patisce. Il quintetto “B” di coach James Borrego funziona talmente che Ball e Gordon Hayward restano seduti, Smith e Martin segnano tutti i canestri decisivi per tenere i Nets lontani anche quando rientra KD.
Sono 15 in 21 minuti i punti per Smith, con 4 assist, Cody Martin dà tutto in difesa contro Harden e Durant e chiude con 12 punti e due triple importanti nel finale.
LaMelo Ball gioca soli 26 minuti ma la sua partita è positiva, 18 punti con 6 assist e 5 rimbalzi, e tante buone decisioni in attacco (+13 il suo plus\minus), il protagonista della serata è Bridges che sfiora il suo massimo in carriera per punti. Gli Hornets sono partiti con 3 vittorie su 3 in stagione, battendo Pacers, Cavs e Nets e mostrando tanto potenziale, nonostante l’assenza di Rozier.
L’inizio di stagione dei Brooklyn Nets invece, è stato fin qui deludente. Kevin Durant è già un candidato MVP per stato di forma, lo stesso non si può sostenere per un James Harden apparso indecifrabile in queste prime tre gare. Il Barba sta tirando con il 38% dal campo, nei momenti di partita in cui è in campo senza Durant, il ritmo dell’attacco dei Nets cala vistosamente. Senza Kyrie Irving e con un Joe Harris a sua volta poco centrato in attacco, c’è bisogno di più da parte di James Harden.

