Peyton Watson, tornato a giocare questa notte contro Portland, al termine dell’incontro ha avvisato le rivali che i Nuggets, se sani, restano una contender. Il suo rientro ha poi ridato finalmente ala franchigia del Colorado la possibilità di schierare il proprio roster al completo. Denver infatti, praticamente da novembre in poi, ha dovuto convivere con diversi infortuni, che hanno inevitambilmente rallentato la loro corsa ad Ovest. Adesso però, con tutti giocatori nuovamente sani, anche le loro ambizioni di titolo tornano a riccendersi. Il primo a crederci fermamente è lo stesso Watson, autore tra l’altro nella vittoria di stanotte sui Blazers per 128-112, di una prova da 14 punti.
“Sappiamo di avere un’ottima squadra. Era da un po’ che non avevamo il roster al completo. Credo che quando siamo in salute, nessuno nella lega possa batterci”, ha detto Watson.
Messaggio di sfida dunque lanciato alle altre rivali, con le quali il prossimo mese Denver si contenderà il titolo. Sicuramente il rientro dei vari Watson e Gordon, anche lui tornato da poco, andranno ad aggiustare un grosso problema di questi Nuggets: la difesa. Se in attacco infatti, complice la presenza di Jokic a roster, sono i primi della classe, lo stesso non si può dire della propria metà campo. Con un defensive rating di 115.8, Denver è la 21° difesa nella lega, decisamente troppo malfunzionante per puntare all’anello. Sotto questo aspetto dunque, se gli innesti di due specialisti difensivi come appunto Gordon e Watson, riusciranno ad aggiustare il tiro, allora sì che i Nuggets potranno provare ad arrivare in fondo ai playoffs. Ovviamente l’altra incognita resta la condizione fisica dei giocatori, che dovranno provare a rimanere sani fino al termine della stagione.
