Gli Indiana Pacers in crisi nera dopo la finale dell’NBA in-season tournament hanno perso anche contro i Memphis Grizzlies di Ja Morant, per 116-103 in trasferta al FedEx Forum.
Morant, alla sua seconda partita dal rientro dopo 25 partite di sospensione, ha segnato 20 punti con 8 assist e 7 su 16 dal campo in 34 minuti, per Memphis anche 21 punti di Jaren Jackson Jr e 31 punti di Desmond Bane, e soprattutto la seconda vittoria in casa, cosa che non era mai avvenuta fin qui in stagione.
I Pacers hanno concesso il 51.2% dal campo a una delle peggiori squadre in attacco della NBA, che con Morant ha di certo ritrovato uno dei migliori attaccanti della lega, i Grizzlies hanno segnato 16 triple (16 su 35) e condotto anche di 22 punti nel secondo quarto. Indiana si era riavvicinata nel terzo periodo fino alla parità (67-67) per poi crollare di nuovo nel quarto quarto. Il tutto 48 ore dopo le critiche alla difesa di coach Rick Carlisle, che aveva definito “inaccettabile” la prova da 151 punti subiti contro gli LA Clippers.
Indiana ha segnato 18 triple di squadra, Obi Toppin ha chiuso con 22 punti e Tyrese Haliburton con una doppia doppia da 17 punti con 14 assist. Che non hanno però evitato la quinta sconfitta nelle ultime 7 partite giocate.
“Noi siamo tornati a divertirci” ha detto invece Ja Morant dopo la partita “La parte più dura per me è stata proprio stare fuori e non potermi divertire coi miei compagni di squadra. Ora voglio assicurarmi che continueremo a farlo (…) è il tipo di basket che sappiamo giocare, è quello che siamo e la squadra che siamo“. I Memphis Grizzlies sono saliti a un record di 8 vittorie e 19 sconfitte, il decimo posto e la zona play-in occupato dai Los Angeles Lakers (15-14) è ancora lontano.
