Coach Ettore Messina ha accolto con favore le ultime anticipazioni di Giorgos Aivazoglou, presidente di FIBA Europe che nei giorni scorsi proprio a Milano ha snocciolato – sempre in fase preliminare, non sia mai – città e squadre, e calcio d’inizio della nuova lega NBA in Europa.
Già nelle scorse settimane Messina aveva appoggiato il progetto e messo in discussione la sostenibilità dell’attuale sistema basket europeo, dal punto di vista finanziario e di valorizzazione del mercato continentale. Milano, come risaputo da mesi, farà parte del gruppo di città europee che potrebbe avere una squadra, così come Roma.
“Il fatto che l’Olimpia Milano sia una delle squadre prese in considerazione per NBA Europe è cosa significativa per la proprietà, per la città e per la storia del club“. Per Messina il problema è sempre il medesimo: “Con Eurolega abbiamo un prodotto d’alta qualità, la seconda lega per livello solo dietro ai playoffs NBA. Ma quando leggi che il Real Madrid perde 38 milioni l’anno e ti ritrovi con un turnover di giocatori al ribasso, capisci che c’è un serio problema economico“, parole che riprendono in toto quelle delle scorse settimane del coach e presidente Olimpia.
“Ciò di cui abbiamo bisogno è un modello che possa unire i bisogni sia sportivi sia economici, e un calendario che sia armonizzato. Noi siamo aperti a qualsiasi proposta, spetta ai proprietari decidere che cosa fare“.

