Ricky Rubio inizierà con i Cleveland Cavs la sua decima stagione NBA, e dopo aver cambiato 4 squadre in 4 anni la prossima estate dovrà decidere da free agent come, e dove, proseguirà la sua carriera.
A Marca, Rubio ha confessato di sentirsi “stanco” di finire coinvolto in trade, e di cercare arrivato a 31 anni quella stabilità di cui un giocatore della sua età ha bisogno: “Si, sono un poco stanco, come tutti i giocatori cerco stabilità soprattutto ora che ho una famiglia“.
“Ormai gioco nella NBA da 10 anni, so come funziona. Si tratta di restare pronti per affrontare ogni situazione nuova, bisogna essere preparati mentalmente e occorre del tempo. Cosa farò l’anno prossimo? Ora non ci penso, a fine anno sarò free agent e farò le mie valutazioni. Il modo in cui giocherò determinerà il mio valore sul mercato, ne parlerò con la mia famiglia e decideremo il prossimo passo“.
Ricky Rubio, che era apparso come una meteora nel basket professionistico mondiale da giovanissimo, baby fenomeno a 16 anni quando agli Europei under 16 del 2006 con la Spagna segnò 51 punti in finale contro la Russia, con una tripla doppia e ben 7 recuperi difensivi. All’epoca Rubio giocava già per la Joventud Badalona, e nel 2009 quando il suo nome era già tra i primi di tutti i mock draft NBA, si trasferì al Barcellona.
La NBA arrivò nel 2011 con i Minnesota Timberwolves, che lo avevano scelto al draft NBA 2009 con la quinta chiamata assoluta. Il progetto dei Twolves era quello di costruire la squadra attorno a Rubio e Kevin Love, i due però non raggiunsero mai i playoffs assieme. Love sarebbe partito in direzione Cleveland Cavs per giocare con LeBron James e Kyrie Irving nel 2014, Rubio avrebbe lasciato Minnesota nel 2017 per trasferirsi agli Utah Jazz via trade.
A Utah Ricky Rubio avrebbe giocato due buone stagioni, raggiungendo i playoffs con Rudy Gobert e Donovan Mitchell. Anni che nel 2019 gli fruttarono un contratto da 3 stagioni e 51 milioni di dollari con i Phoenix Suns che dopo una sola annata lo avrebbero però inserito nella trade che portò Chris Paul in Arizona. Gli Oklahoma City Thunder scambiarono quindi lo spagnolo di nuovo ai Minnesota Timberwolves per la stagione 2020\21.
Lo scorso 3 agosto i Twolves lo hanno scambiato con i Cleveland Cavs, per Taurean Prince e una futura seconda scelta.

