Joel Embiid è il primo a sentire l’urgenza di miglioramenti dopo il difficile inizio di stagione dei Sixers. Con una sola vittoria nelle prime cinque gare di regular season, l’inizio di stagione di Philadelphia è innegabilmente deludente. Dopo i playoffs dello scorso anno, terminati al secondo round contro i Miami Heat (4-2), i 76ers hanno scaricato le colpe sul poco tempo trascorso insieme. Le due stelle della squadra, James Harden e Joel Embiid avevano infatti giocato insieme appena 21 partite.
Dunque dopo un’intera offseason trascorsa insieme le aspettative erano molto alte, ma l’inizio di stagione è per ora totalmente da dimenticare. I Sixers stanno faticando in difesa, soprattutto in transizione, piazzandosi al 25esimo posto per defensive rating con 117.1 punti concessi di media su 100 possessi. L’altro problema è rappresentato dall’apporto della panchina. Philadelphia è infatti l’ultimo team NBA per punti dalla panchina, con una media di appena 17.6, addirittura quasi 5 punti dietro la penultima (Toronto Raptors con 22.0).
Sixers, Joel Embiid sente l’urgenza di miglioramenti
Nonostante si tratti soltanto delle prime cinque uscite stagionali, parole molto dure e di senso di urgenza sono arrivate da Joel Embiid. Il numero 21 dei Sixers è sicuro che la squadra migliorerà, in quanto consapevoli dei loro problemi al momento, ma è preoccupato circa le tempistiche.
Queste le parole del centro dei 76ers:
Dobbiamo giocare più duramente. Dobbiamo restare uniti. Sono sicuro che andrà tutto bene, ma non abbiamo così tanto tempo. Non possiamo perdere tempo. Fa male perdere, è doloroso e dobbiamo solo rendercene conto. Non abbiamo troppo tempo
Philadelphia tornerà in campo nella notte tra venerdì e sabato alle ore 1:30 italiane in casa contro i Toronto Raptors. Saranno dunque i canadesi, che nel frattempo viaggiano con un record di 3-2, il primo banco di prova per vedere se ci sarà una reazione dei Sixers dopo queste parole di Embiid che richiamano al senso di urgenza.
