Stephen Curry su Bogut si è sempre espresso in maniera positiva, ritenendolo un grande esempio di dedizione e professionalità. Il centro australiano, infatti, al rientro agli Warriors dopo quasi 3 anni, è sempre stato ammirato dai suoi compagni di squadra nella Baia,ed in modo particolare dallo Splash Brother.
Quest’ultimo, poi, aveva stabilito un bel legame con il lungo ex Cavs, creando una forte amicizia tra i due. E stanotte, dopo il ritorno in quintetto dell’ex pivot dei Mavericks a causa dell’infortunio di Cousins, ha rilasciato diverse impressioni.
LE DICHIARAZIONI DI CURRY SUL SUO NUOVO (MA NON TROPPO) COMPAGNO DI SQUADRA

Il centro australiano ai tempi della sua prima apparizione agli Warriors nel 2014. In quella stagione Golden State vinse il titolo.
Nello specifico, il numero 30 dei Guerrieri ha commentato in maniera entusiasta l’avere di nuovo al suo fianco uno dei suoi più fedeli scudieri. Al suo debutto in quintetto nella sconfitta di Golden State contro gli Spurs, Bogut non ha particolarmente brillato, come dimostrano i suoi 7 punti e 7 rimbalzi in appena 19 minuti di gioco. Nonostante ciò, comunque, il 2 volte MVP si è mostrato particolarmente felice del nuovo arrivato.
Beh diciamo che questo è uno dei maggiori esempi in cui si guardano le clip di Youtube su un giocatore e lui rispetto ampiamente le attese, è un fenomeno! Scherzi a parte, sono davvero contento del suo arrivo. Lui mi dà tanta tranquillità e consapevolezza, molto utili nei momenti chiave del match. Averlo tra noi ci farà molto comodo.
Steph Curry on Andrew Bogut’s debut: “This is one of the greatest examples of when someone looks great on YouTube and then they show up and look exactly like that.” pic.twitter.com/74lLhofQBq
— Anthony Slater (@anthonyVslater) 19 marzo 2019
Aldilà della particolare gioia nel rivedere nuovamente uno dei cardini della dinastia Warriors, la sconfitta maturata questa notte contro gli Speroni delinea ancora una mancanza di attenzione da parte dei campioni in carica. Le 21 sconfitte stagionali sinora raccolte, infatti, sono presumibilmente aldilà delle aspettative poste ad inizio stagione dalle parti di Oakland. L’approdo di Bogut, dettato dalla necessità di dare un ricambio esperto al fragile Cousins, potrà servire proprio a questo, riportando quella lucidità e coesione necessaria per superare qualsiasi ostacolo che si porrà davanti a Golden State nella post season.
Il centro australiano, in ogni caso, nonostante il suo esordio non particolarmente felice, avrà una nuova possibilità di riscattarsi. Stasera, infatti, ci saranno i Wolves ad attendere gli Warriors in un back to back piuttosto estenuante.
