Ci sono voluti dei Thunder appena sufficienti per imporsi in gara 1 della serie contro i Los Angeles Lakers per 108-90, uno scatto ciclistico nel terzo periodo per costruire un vantaggio stabile in doppia cifra e arrivare al traguardo.
Nel primo tempo OKC aveva invece tenuto i Lakers a “bagnomaria” sui 10 punti di scarto, e ovviato a una partenza da 7-0 dei gialloviola, che hanno provato a fare la loro partita, riducendo al minimo gli errori e provando a far pensare i Thunder un secondo di più in attacco, con raddoppi e aiuti e recuperi intensi. E’ durata poco, i Lakers hanno alla fine chiuso con 17 palle perse e in assenza di Luka Doncic, non potevano pensare di restare in scia di OKC con un Austin Reaves da 3 su 16 dal campo e in difficoltà.
Marcato da Alex Caruso e Cason Wallace prevalentemente, Reaves ha segnato 8 punti con 4 palle perse, che unito ai 12 punti con 4 su 15 al tiro di Marcus Smart, battezzato senza pietà dai Thunder, spiega bene la differenza tra i back court delle due squadre. Ajay Mitchell partito ancora in quintetto base causa assenza di Jalen Williams, ancora out, ha segnato 18 punti con 4 assist, per Jared McCain (si, c’è anche lui) 12 punti dalla panchina mentre Shai Gilgeous-Alexander è stato paradossalmente più in difficoltà a tratti contro le attenzioni difensive dei Lakers. Per lui 18 punti con 7 palle perse e 8 su 15 dal campo con 2 su 3 in lunetta.
Il problema è che OKC ha così tante risorse che senza Williams e con uno Shai normale, che non segnava meno di 20 punti da tempo immemore, ha vinto di 18 punti limitando i Lakers a 37 punti nel secondo tempo. Per Chet Holmgren partita totale attacco-difesa da 24 punti con 12 rimbalzi e 3 stoppate, e un passo imprendibile per Deandre Ayton e Jaxson Hayes.
LeBron James è stato il migliore per i Lakers con 27 punti e 12 su 17 dal campo, adeguatamente dirottato su Dort in difesa a riposarsi nella sua metà campo. OKC non giocava da giorni e un poco di ruggine s’è vista, eppure…
“Reaves? E’ stato fermo un mese, noi sappiamo che tornerà a segnare i suoi tiri ma per ora pare tutto difficile. Noi continueremo a cercarlo e a riportarlo a fare le cose che faceva prima di infortunarsi. Ma dopo tanto tempo fermo ci saranno partite in cui il tiro non va e cose del genere” ha detto James in difesa di Austin Reaves, che dal suo rientro a playoffs iniziati sta tirando col 30% dal campo con sole 2 triple a bersaglio in tre partite.
10 su 30 da tre per i Lakers e il 41% dal campo, in una serie in cui Doncic o non Doncic senza segnare tanto non potranno pensare d’allungare oltre le 4, forse 5 gare. “Dovremo segnare i tiri che creiamo. Reaves ha tirato male, Luke Kennard ha passato qualche buon tiro… poi, 10 palle perse nel secondo tempo, troppe” così coach JJ Redick. “Troppi errori nel seguire il nostro piano partita ci hanno fatto male, e se giochi contro i campioni in carica il margine per l’errore è ristrettissimo“.
I Los Angeles Lakers rischiano anche di aver perso Jarred Vanderbilt per le prossime partite, l’ala ha rimediato una lussazione del mignolo della mano destra sbattendo contro il tabellone nel tentativo di stoppare Chet Holmgren. Per lui soli 6 minuti di campo.

