Una delle precondizioni per i Minnesota Timberwolves nella serie contro i Thunder era, e resta, quella di non eccedere con le palle perse per non invitare la lepre OKC a correre. E in gara 1 non è andata come sperato per la squadra di coach Chris Finch che ha pagato salatissimi i 17 palloni buttati, soprattutto nel terzo periodo.
Dopo un primo tempo giocato con coraggio dai Twolves, sorretti da Julius Randle, i Thunder hanno rovesciato gara 1 con un terzo quarto da 32-18 di parziale, costruito sulla difesa e i recuperi, le temute palle perse “vive” che OKC ha saputo trasformare in transizione e punti facili. Anthony Edwards e Julius Randle, invitati al centro dell’area, hanno accumulato da soli ben 9 palloni persi dei 17 totali per Minnesota mentre dalla panchina il trio Naz Reid, Donte DiVincenzo e Nickeil Alexander-Walker sparacchiava da tre punti senza mira. 15 su 51 da oltre l’arco per i Timberwolves in gara 1 e appena il 34.9% dal campo per 88 punti segnati, una prova davvero sotto la sufficienza nella metà campo offensiva.
Minnesota ha segnato soli 40 punti nel secondo tempo (70-40 il parziale) vanificando quanto di buono aveva fatto nel primo, in termini di attenzione e controllo del ritmo. Julius Randle ha chiuso con 28 punti e 8 rimbalzi, di cui 20 punti nel primo tempo. Per Edwards partita poco aggressiva, da 18 punti con appena 13 tiri e 9 rimbalzi, e sfida persa contro l’altra superstar in campo, Shai Gilgeous-Alexander che di punti ne ha messi 31 con 9 assist e 10 su 27 al tiro, con 11 su 14 in lunetta.
“Devo decisamente tirare di più. 13 tiri sono pochissimi… Forse devo giocare un po’ di più senza palla, penso sia questa la risposta, perché se ho sempre la palla in mano loro mi raddoppiano tutta la sera. Per cui sotto con i video e vediamo di capire come fare, e ci riusciremo“, ha detto Anthony Edwards dopo la partita.
Randle e Edwards sono stati gli unici due in doppia cifra per i Twolves, con Reid e DiVincenzo a collezionare un tremendo 3 su 19 collettivo da tre punti. “OKC ha riempito l’area contro di noi, è quello che fanno sempre. Non hanno grande taglia fisica per cui scommettono sulle nostre percentuali. Ogni volta ne avevo tre o quattro di loro a aspettarmi sotto canestro“, ancora Ant.
“I miei erano buoni tiri ma non li ho segnati, come devo” così’ DiVincenzo che sta vivendo una post-season difficilissima al tiro da tre, 25% in 10 partite “Devo assolutamente riuscire a segnare per aprire la loro difesa e aiutare Ant in attacco“.
Edwards si è preso un solo tiro da dentro l’area dei tre secondi, nel terzo quarto. Per il resto ha cercato di penetrare e scaricare e di mettersi in ritmo con degli step back da tre punti e nel primo tempo le percentuali hanno dato parzialmente ragione a Minnesota. OKC ha però continuato col suo piano partita e quando l’attacco dei Twolves ha perso fiducia la diga è saltata, 12 punti in contropiede e soprattutto 54 punti dei Thunder dentro l’area contro i 20 di Minnesota. I Twolves hanno concesso 31 punti dalle loro palle perse, troppi per sopravvivere.
“C’era parecchia frustrazione a fine partita ma dobbiamo capire come lasciarla da parte e concentrarsi sulla prossima azione. I nostri erano buoni tiri, forse abbiamo sbagliato troppo i tempi per gli scarichi, a volte chi riceveva non era così pronto per tirare. Cose che vanno sistemate” ha detto coach Chris Finch.
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