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Torneo NBA2K20, i risultati della seconda giornata: Hachimura e Booker la spuntano, Cousins e Sabonis KO

di Gabriele Melina

E’ giunta al termine la seconda giornata del torneo di NBA2K20 tra giocatori professionisti sponsorizzato da ESPN. Sono stati quattro gli incontri disputati in questa nottata, e come nel turno precedente non sono mancati né gli incontri mozzafiato decisi negli ultimi minuti di gioco né le gare il cui risultato era già stato segnato dall’esito dei primi quarti disputati.

Controller alla mano, sono scesi in campo Devin Booker dei Phoenix Suns contro Michael Porter Jr. dei Denver Nuggets, Rui Hachimura dei Washington Wizards contro Donovan Mitchell, All-Star degli Utah Jazz. Poi, Andre Drummond dei Cleveland Cavaliers in un testa a testa contro DeMarcus Cousins, ed, infine, il duello tra Montrezl Harrell dei Los Angeles Clippers e Domantas Sabonis degli Indiana Pacers.

I risultati dei vari incontri hanno stabilito chi prenderà parte al prossimo round, ovvero quello dei quarti di finale, e chi sarà costretto ad abbandonare la competizione. Il premio finale del torneo è un assegno di 100mila dollari, che il vincitore dovrà donare ad un’associazione di beneficenza a sua scelta, così da supportare il superamento di questa situazione complicata causata dalla rapida diffusione del Sars-CoV-2.

Via al secondo turno, Booker batte Porter Jr. sul +10

Apre le danze Devin Booker, membro della squadra esports “100 Thieves” con un po’ di esperienza videoludica alle spalle, che seleziona i Milwaukee Bucks. Dall’altra parte, controbatte subito Michael Porter Jr., portandosi dalla sua parte i Los Angeles Lakers sovrani della Western Conference.

Al Fiserv Forum, i padroni di casa concludono il primo quarto in vantaggio, sul 20 a 19. Booker è bravo a sfruttare il vantaggio fornitogli dall’MVP in carica Giannis Antetokounmpo che, ad impeto attivato, attira continuamente l’attenzione della difesa. Quest’ultima è troppo lenta a ruotare, e concede agli avversari una serie di tiri ad alta percentuale.

Nel secondo quarto, i Bucks si accingono ad allungare il divario tra le due contendenti. Brook Lopez apre il fuoco dalla lunga distanza, e procede a garantire una difesa del pitturato nella metà campo opposta. I Lakers sono ancora troppo superficiali, causa svariate palle perse e tanti errori nei pressi del canestro.

E’ solo grazie alla bimane di Anthony Davis che i californiani riducono il loro svantaggio. Un’ultima buona difesa su Wesley Matthews, che non va comunque così lontano dal canestro sulla sirena, sigla il 42-36 da parte dei Bucks a fine primo tempo.

Nel secondo tempo, la partita procede con un andamento molto simile a quello dei primi due quarti. Entrati nell’ultimo minuto di gioco, Kyle Korver manda a bersaglio una tripla dall’angolo che regala otto punti di vantaggio a Milwaukee. Risponde Avery Bradley dall’altra parte con una sua tripla, ma è oramai troppo tardi per riequilibrare il punteggio.

Si chiude 85-75 con la guardia dei Suns che avanza al turno successivo.

Hachimura batte Mitchell nel finale di partita, termina 74-71

Secondo incontro di serata che ha visto Rui Hachimura duellare contro Donovan Mitchell. L’ala grande di origini giapponesi ha selezionato i Los Angeles Lakers, mentre il prodotto di Louisville si è schierato al fianco dei Brooklyn Nets, che, avendo utilizzato i roster predefiniti, hanno presentato in squadra sia Kyrie Irving che Kevin Durant.

Nella prima metà di gara, per i losangelini il punto di riferimento rimane il lungo ex New Orleans Pelicans. Grazie ai meravigliosi assist forniti da LeBron James, il sette volte all-star mette a referto una serie di canestri dalla media distanza e dentro l’area, ma, la schiacciata di Kevin Durant, scuote il palazzetto e riporta la gara in equilibrio.

Il tiro dalla media distanza diventa territorio di caccia per l’MVP della stagione 2013-14 che, dopo essersi scaldato, diventa una dei maggiori interpreti della partita su entrambe le metà campo. Nel secondo quarto, James e Irving danno vita ad un vero e proprio clinic di penetrazioni e conclusioni al ferro, ed a spuntarsela sono gli stessi Lakers, che chiudono la prima metà in vantaggio sul 38-34.

Nel secondo tempo la tensione sale notevolmente, con i due rivali che iniziano ad impartire ordini virtuali ai propri giocatori. Entrambe le squadre cercano di attaccare l’avversario nei primi secondi, così da ottenere due punti facili e poi giocarsi i possessi cruciali in difesa.

I ragazzi di coach Frank Vogel sono molto abili nel sfruttare i contropiedi concessi dai Nets, ma, quest’ultimi non si lasciano sopraffare e continuano a lottare fino all’ultimo. Il match entra nel vivo quando, con un minuto e mezzo al termine, il tabellino recita una condizione di parità ai 65 punti. Poco dopo, Durant affonda una schiacciata che gli consente di attivare l’impeto del creatore di tiro, un’ abilità che lo rende più pericolo in post-basso ed al tiro da fuori area.

Tuttavia, la prima testa di conference ad ovest non si da’ per vinta. Grazie alla schiacciata del sedici volte all-star, ed al canestro con fallo, poi convertito in un gioco da tre punti, di Davis, i Lakers sono alla guida sul 72-67 con poco meno di un minuto al termine. Successivamente, un fallo tattico da parte di Brooklyn porta Danny Green in lunetta per due tiri liberi.

La guardia due volte campione NBA procede a segnare il primo tiro, mentre il secondo rimbalza sul ferro e porta ad un contropiede dei Nets. Irving, partito in corsa alla massima velocità, la scarica a Spencer Dinwiddie che si occupa di tentare il canestro del pareggio. Il suo tiro non trova però il fondo della retina, ed Hachimura può festeggiare la sua prima vittoria in campionato sul 74-71.

Secondo turno, Drummond domina Cousins sul 101-49

Terzo incontro di serata che vede scontrarsi da una parte Andre Drummond, e dall’altra DeMarcus Cousins.

Ennesimo duello tra Los Angeles Lakers e Brooklyn Nets, i primi selezionati dal nuovo acquisto dei Cavaliers mentre i secondi scelti dal centro quattro volte all-star. In apertura, sembrano i padroni di casa dello Staples Center ad avere la meglio, ma, due triple da parte di Joe Harris ed una mandata a bersaglio da Taurean Prince aiutano a ridurre lo svantaggio per i newyorchesi.

Nel secondo quarto si ripresenta una situazione piuttosto stabile. I ragazzi di coach Kenny Atkinson continuano ad essere micidiali dalla lunga distanza, mentre i Lakers sfruttano il loro vantaggio fisico per ottenere punti facili nel pitturato. All’intervallo, il punteggio recita un vantaggio di sette punti, 45-32, per la squadra di Drummond, ed è solo l’inizio di una serie di parziali che porteranno Cousins sempre più lontano dal recuperare la partita.

LeBron James ed Anthony Davis prendono il controllo della partita, e, barricandosi in area, difendono il canestro nella metà campo difensiva causando tante palle perse e molti contropiedi a loro favore. La sirena finale del quarantottesimo minuto pone fino ad una gara poco equilibrata, terminata 101-49 per i Lakers.

Sabonis contro Harrell, vince l’ala dei Clippers utilizzando sé stesso

Domantas Sabonis e Montrezl Harrell sono stati gli unici ad aver utilizzato le squadre con cui militano nella vita reale. Rispettivamente, i Los Angeles Clippers per il nativo del North Carolina e gli Indiana Pacers per il lungo prima volta all-star proprio quest’anno in quel di Chicago.

Kawhi Leonard è l’indiscusso protagonista del primo quarto di gioco, dominato sia grazie a canestri da fuori area che da appoggi e schiacciate nel pitturato. Nella seconda frazione, invece, ciascuno dei due contendenti da libero spazio alla propria controfigura virtuale. Sabonis decide di sfruttare tutta la tecnica che ha caratterizzato il suo gioco spalle a canestro in questi anni a livello professionistico, mentre Harrell utilizza un approccio più forte e grintoso tipico del suo modo di essere su un parquet da pallacanestro.

La seconda metà ha inizio sul 30-23, con i californiani in vantaggio di sette lunghezze. A salire in cattedra è Paul George, con un canestro realizzato da oltre l’arco dei tre punti ed un notevole gioco a due insieme all’ala ex Toronto Raptors. Pochi possessi dopo e Patrick Beverly si lancia in contropiede, mettendo a referto due punti al ferro grazie ad una difesa in transizione praticamente assente. Dopo i due punti segnati, la point-guard non esita a recarsi nei pressi del pubblico per chiedere maggiore supporto dalla loro parte, e così l‘atmosfera allo Staples Center sale di livello.

Da lì in poi, nonostante i Pacers continuino a produrre punti in area, i Clippers hanno sempre una risposta pronta per mantenere saldo il loro notevole vantaggio. Il terzo quarto termina 50-35, mentre il quarto 73-51. Decisivo l’impatto che lo stesso Harrell ha avuto sulla partita, dentro ed al di fuori del videogioco.

I quarti di finale vedranno Derrick Jones Jr. dei Miami Heat sfidare Harrell questo giovedì. Successivamente, proseguiranno Booker contro Hachimura, Trae Young degli Atlanta Hawks contro Deandre Ayton dei Phoenix Suns, ed infine, Drummond contro Patrick Beverley.

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