Troppe palle perse, qualche errore di troppo ai tiri liberi e una sequenza finale rocambolesca hanno sancito la terza sconfitta stagionale dei Golden State Warriors, all’Intuit Dome di LA contro i Clippers.
I Clippers hanno vinto per 102-99 con 23 punti Norman Powell e la doppia doppia da 12 punti con 16 assist di James Harden. A Golden State non sono bastati 26 punti di Stephen Curry, gli Warriors hanno perso 19 palloni totali e sbagliato ben 10 tiri liberi (9 su 19), fatali in una partita punto a punto. E dopo aver recuperato uno svantaggio di 9 lunghezze (99-90 Clippers) a 1 minuti dalla fine, hanno avuto due chance per pareggiare allo scadere.
Con 2:28 da giocare, Powell aveva segnato la tripla del 102-92 Clippers. Golden State era rientrata con parziale tutto a firma Andrew Wiggins e Steph Curry e a 22 secondi dal termine ha avuto ben due possessi per provare a mandare la partita ai supplementari. Powell si è fatto strappare il pallone da Gary Payton II e Curry, senza timeout Steph ha guidato la transizione e cercato di liberarsi per un tiro da tre difficile contro la buona difesa di Terence Mann e Amir Coffey su di lui. Gli Warriors hanno recuperato il rimbalzo con un po’ di fortuna, e la palla è finita nelle mani di Payton II per un buon tiro, che però è uscito allo scadere.
Per la prima volta in stagione, per Golden State sono riaffiorati alcuni dei limiti tipici delle ultime stagioni, come le palle perse e le percentuali scarse ai tiri liberi. Curry non ha tentato neppure un libero, Jonathan Kuminga e un Brandin Podziemski in grande difficoltà hanno accumulato errori, Draymond Green ha perso 6 palloni. Gli Warriors stanno tirando i liberi col 69% di squadra, i peggiori della NBA, “ma fino a oggi questo non ci aveva danneggiato. Ci dobbiamo lavorare, i ragazzi devono trovare il loro ritmo in lunetta e la fiducia“. Draymond Green si è autoaccusato “ho fatto schifo oggi“, e evidenziato il problema palle perse: “Non puoi difendere contro quelle“.
I Golden State Warriors (10-3) sono trentesimi per percentuale ai tiri liberi in stagione e sedicesimi per palle perse a partita con 14.7. La partita contro i Clippers è stata a punteggio basso nonostante le due squadre abbiano segnato 16 tiri da tre punti a testa, i Clippers (8-7) si sono confermati una delle migliori difese della NBA, il dato che sta permettendo a una squadra priva del suo miglior giocatore, Kawhi Leonard, di restare sul 50% di vittorie in stagione.

