Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsWemby manda gli Spurs ai playoffs sulla sirena, Suns KO 101-100

Wemby manda gli Spurs ai playoffs sulla sirena, Suns KO 101-100

di Simone Massari

I San Antonio Spurs sono tornati ai playoffs dopo 6 anni e lo hanno fatto grazie a un canestro nel finale della loro stella Victor Wembanyama che ha regalato ai tifosi un soffertissimo 101-100 contro i Phoenix Suns, chiudendo così una striscia di 6 stagioni consecutive senza postseason, la più lunga nella storia della franchigia.

Con 9.7 secondi sul cronometro e il punteggio sul 100-99 per Phoenix, Wembanyama ha preso in mano l’azione. L’1vs1 tra il francese e Oso Ighodaro ha visto vincitore la stella degli Spurs che con un fadeway micidiale ha portato San Antonio a conquistare la ventesima vittoria nelle ultime 22 gare disputate. Nonostante la giovane età e l’esperienza limitata nella lega, “Wemby” sta già dimostrando una lucidità e sicurezza degna di un veterano.

“Sappiamo che non sarà quasi mai un tiro libero”, ha detto Wembanyama. “In situazioni come questa, devi aspettare. Se tiri troppo presto, che tu lo metta o lo sbagli, ti spari nei piedi da solo. La difesa probabilmente prenderebbe il rimbalzo e avrebbe tempo per impostare il contropiede o per rimettere in gioco e avere ancora secondi a disposizione. Quindi vuoi tirare il più vicino possibile a uno o due secondi dalla fine. In questo modo, se sbagli, abbiamo comunque la possibilità di prendere un rimbalzo offensivo. Se lo metti, invece, a loro non resta più tempo per rispondere”.

Il #1 ha alzato le mani al cielo e fine partita ha raccontato quali sono state le sue sensazioni dopo il tiro. “È stato difficile assorbire tutti gli stimoli intorno a me… i tifosi che mi guardavano, questo tizio che mi versa del vino addosso… c’era un sacco di roba che stava succedendo”, ha raccontato ridendo a fine partita.

I San Antonio Spurs si trovano attualmente secondi nella Western Conference, a tre gare da Oklahoma City per il seed numero 1. Il digiuno playoffs durava dal 2019, dopo l’era d’oro con Duncan, Ginobili, Parker e le 22 apparizioni consecutive dal 1998. Dopo il consueto ormai rito post partita degli Spurs, Keldon Johnson ha preso in mano il microfono facendo scatenare il pubblico del Frost Bank Center a ritmo di “MVP, MVP, MVP“. “Come ho già detto, come ho ribadito nell’intervista, sta giocando a un livello da MVP”, ha affermato Johnson. “Ed è difficile negarlo, visto quello che sta facendo in entrambe le fasi di gioco. Ci sta guidando alla vittoria partita dopo partita.”

You may also like

Lascia un commento