Bam Adebayo è da poche ore entrato nella storia del basket NBA, con i suoi 83 punti segnati contro gli Washington Wizards che sono la seconda miglior prestazione di sempre, dietro ai celeberrimi 100 punti di Wilt Chamberlain del 1962 e davanti agli altrettanto celebri 81 punti di Kobe Bryant nel 2006.
Come per Wilt e Kobe, Adebayo ha compiuto la sua impresa in una partita a senso unico. Un 150-129 casalingo dei Miami Heat che è diventato dal terzo quarto in poi una rincorsa agli 81 punti di Bryant per posizionarsi alle spalle dell’inarrivabile Chamberlain. Adebayo, Bryant e Chamberlain sono oggi gli unici tre giocatori NBA ad aver sfondato quota 80 punti ma non sono certo gli unici ad aver segnato tantissimo in una partita NBA. Il grande Wilt fa come spesso gli è accaduto storia a sé con altri 78 punti segnati nella mitica stagione 1961-62, e altre gare da 73, 72, 70 e 68 punti sparse qua e là per tutti gli anni sessanta.
E’ però vero che per segnare così tanto occorrono una partita a senso unico e la “complicità” di avversari e compagni? Non sempre, come dimostrano alcuni esempi:
- Wilt Chamberlain segnò 78 punti l’8 dicembre 1961 in una partita tra i suoi Philadelphia Warriors e i Los Angeles Lakers terminata 151-147 per LA. In quel caso nemmeno Wilt riuscì a evitare la sconfitta!
- Tralasciando le altre imprese di Chamberlain, nel 1978 David Thompson, il giocatore che ha ispirato Michael Jordan (ipse dixit) segnò 73 punti in una partita tra i suoi Denver Nuggets e i Detroit Pistons, anche qui senza evitare una sconfitta per 139-137
- Nel 2024 Luka Doncic segnò 73 punti in una partita vinta 148-143 dai suoi Dallas Mavs contro gli Atlanta Hawks. Per Luka quella sera 25 su 33 dal campo con 8 triple e 15 su 16 ai tiri liberi
- Elgin Baylor e David Robinson siglarono il loro massimo in carriera di 71 punti in due partite a senso unico contro Knicks (nel 1960) e Clippers (nel 1994). A Donovan Mitchell il 2 gennaio 2023 servirono un tempo supplementare e 20 tiri liberi (20 su 25) per arrivare a quota 71 punti contro i Chicago Bulls, e a Damian Lillard il 26 febbraio 2023 13 triple su 22 tentativi per il suo career high, in una partita vinta agilmente contro i Rockets
- Joel Embiid toccò il 22 gennaio 2024 il suo massimo in carriera di 70 punti contro i San Antonio Spurs con 24 canestri dal campo e 21 tiri liberi, e una sola tripla
- Nel marzo 2017 un allora ventenne Devin Booker fece grande notizia segnando 70 punti in una partita persa per 130-120 contro i Celtics. Booker chiuse con 21 su 40 al tiro e ben 24 tiri liberi segnati su 26 tentativi, e divenne il primo giocatore NBA dai tempi di David Robinson (1994) a toccare quota 70.
- Infine, Michael Jordan. Il suo massimo in carriera NBA è di 69 punti, segnati 28 marzo 1990 contro i Cleveland Cavs, una delle vittime preferite di MJ. I Bulls vinsero quella partita per 117-113, per Jordan 23 su 37 dal campo, 2 su 6 da tre (erano altri tempi) e 21 su 23 ai tiri liberi

