Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston CelticsCeltics-Spurs, Jaylen Brown espulso e nuovo attacco agli arbitri: “Non ho ragione?”

Celtics-Spurs, Jaylen Brown espulso e nuovo attacco agli arbitri: “Non ho ragione?”

di Lorenzo Razzetti
Celtics Spurs Brown espulso

Continua la querelle tra Jaylen Brown e gli arbitri, che è tornato ad attaccare dopo essere stato espulso nella partita Celtics-Spurs. A 3:38 dalla fine del secondo quarto infatti, la star dei Celtics ha lamentato un mancato fischio su una spinta di Castle ai suoi danni, che lo avrebbe costretto a pestare la linea laterale e perdere palla. A questo punto quindi Brown si è lamentato con l’arbitro Tyler Ford, venendo sanzionato con un fallo tecnico. In seguito a ciò, Jaylen ha completamente perso la testa, cercando più volte il confronto diretto con gli arbitri, portando quindi all’espulsione. Senza uno dei suoi punti di riferimento principali Boston non ha poi retto l’urto, finendo per perdere contro San Antonio per 125-116.

Anche dopo la partita Brown non ha smesso di inveire contro gli arbitri, postando su X un commento molto diretto sull’arbitraggio. Tra l’altro non è la prima volta che il numero 7 dei Celtics critica la gestione dei contatti durante le partite. A gennaio, sempre dopo una partita contro gli Spurs, aveva parlato dell’eccessiva fisicità che alcune squadre mettono in campo.

“Mi sento come, onestamente, se loro ricevessero un trattamento di favore, e sono stanco dell’incoerenza”, aveva detto Brown. “Penso che siano una buona squadra difensiva, ma non sono così dannatamente buoni. Spero che qualcuno possa tirare fuori le immagini perché va così ogni volta che giochiamo in una buona squadra.”

Naturalmente il discorso sull’eccessiva permissività difensiva non si limita ai soli Spurs. Al centro di questo dibattito si trova anche OKC e Detroit, entrambe difese molto fisiche che ogni tanto sembrano però superare il limite. Ad ogni modo questa crociata di Brown può anche avere una base di verità, ma talvolta (come in questo caso) rischia di compromettere l’andamento suo e della squadra. La sfuriata di questa notte infatti gli è costata la possibilità di giocarsi fino in fondo uno scontro tra due squadre ai vertici della lega. Anche perché Jaylen aveva iniziato la partita molto bene, con 8 punti e 7 assist in appena 15 minuti. Vedremo se questa faida avrà un continuo e se Brown riuscirà a gestire meglio le sue emozioni in campo.

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