Come riportato su Twitter da Mark Berman di ‘Fox 26’, il padre di Josh Smith si è complimentato con gli Houston Rockets per l’accoglienza riservata al figlio: ”Non posso parlare troppo di come quest’organizzazione ha accolto noi come una famiglia, e lui come un giocatore. E’ impressionante, ora so cos’è la NBA.”
Fallito il tentativo di trasformazione da ala grande ad ala piccola da parte di coach Van Gundy, i Detroit Pistons hanno tagliato Josh Smith a dicembre, prima di accasarsi agli Houston Rockets dell’amico Dwight Howard. Dal suo arrivo il numero 5 ha giocato 55 partite coi texani ,sette da starter, tirando a canestro con una percentuale del 43.8%, non una delle migliori della carriera, e raccogliendo un totale di 328 rimbalzi. Smith diventerà free agent a luglio e la sua permanenza in Texas è ancora in bilico: nonostante ciò, le parole del padre Pete sembrano portare alla volontà del giocatore di proseguire la sua carriera con questa casacca.
Per NBA Passion,
Andrea Sterpa(@AndreaSterpa9 on Twitter)


